Published On: Gio, Lug 20th, 2017

Bagnun di acciughe a Riva Trigoso

Quando si parla di bagnun si pensa subito a Riva Trigoso e viceversa quando si parla del bel borgo marinaro con la spiaggia libera più grande della Liguria allora già si respirano i profumi del soffritto di olio, cipolle, aglio, prezzemolo e vino bianco che con l’aggiunta dei pomidoro creano l’ormai famosa bagnetta nella quale vengono poi cotte le acciughe e finale con le gallette. Questa la sintesi del bagnun impregnato di  tradizioni del borgo rivano.

Dal soffritto alla sfilettatura
Ovviamente i tempi sono cambiati da quando nell’estate 1960 un gruppo di pescatori della lampara e l’azienda di soggiorno e turismo decisero di proporre una degustazione di acciughe e gallette; la sagra del bagnun si è evoluta, diventando un evento mediatico legato alla gastronomia ligure, alla promozione del pesce azzurro e da alcuni anni anche mezzo di sensibilizzazione verso i “cugini” poveri dell’acciuga: quali sarde,  sugarelli, lanzarde e più in generale verso il pesce che ogni giorno a quintali viene rigettato in mare (ormai senza vita) dai pescherecci a strascico in quanto senza mercato.
A questo riguardo occorre non perdere il corso gratuito di sfilettatura che domenica 23 luglio alle ore 10 sarà tenuto dai cuochi del Bagnun.

Queste alcune delle novità inserite in un programma ben collaudato che prevede la distribuzione gratuita di migliaia di piatti di bagnun e spettacoli musicali e fuochi d’artificio sul mare, esposizioni dei prodotti del proprio ingegno quindi mostre di pittura e  fotografia, migliaia di piatti gratuiti.

Il fatto che la Sagra del Bagnun sia rimasta una delle poche in Italia completamente gratuita merita una spiegazione. Il Comune di Sestri Levante, la Regione Liguria,  la Confcooperative -Federcoopesca, l’Arinox di Trigoso, ed alcuni commercianti di Riva Trigoso (e i panificatori che hanno offerto le gallette) hanno creduto in questa associazione onlus che raggruppa tanti iscritti, dando un contributo fondamentale per far sì che continui la tradizione dell’ospitalità rivana.

Ovviamente tutto questo è possibile grazie allo spirito di abnegazione dei volontari del bagnun che lavorano tutto l’anno organizzando iniziative a scopo benefico, mostre, convegni, partecipando alle iniziative comunali di Natale e carnevale e mettendosi a disposizione ogni qualvolta vi sia da esaltare i sapori e valori della cucina ligure.

Da rimarcare che anche quest’anno l’Associazione del Bagnun Onlus ha deciso dedicare la beneficenza all’Opera di Don Nando Negri, alla mensa dei poveri dei Frati Cappuccini di Sestri Levante, al soggiorno nel Tigullio dei bambini di Chernobyl e dei bambini del Sahrawi. Per organizzare tante iniziative e recuperare risorse occorre ovviamente  impegnarsi in alcune manifestazioni come ad esempio alle regate organizzate dallo Yacht Club di Sestri Levante o dalla Lega Navale, alla Festa del Mare a fine giugno e delle degustazioni a tema presso la veranda sul mare del Bagnun con i pescatori dilettanti di Nervi, con quelli di Pregnana Milanese, con il club dell’Ippopotamo di Genova o con gli arbitri dell’Aia di Chiavari.

Questi alcuni esempi degli eventi che vedono la “ciurma” rivana impegnata  per 365 giorni l’anno…

57 ^ SAGRA DEL BAGNUN Riva Trigoso    21-22-23 Luglio – Programma

Venerdi 21/23 Luglio : mostra delle Opere Proprio Ingegno;
venerdi 21  luglio  : ore 21,30 concerto della ”Società Filarmonica Citta’ di Sestri Levante”;
sabato 22/23 luglio : fiera di merci varie in via Brin;
sabato 22 luglio : dalle ore 19,45 alle ore 23,30 distribuzione GRATUITA del bagnun rivano;
sabato 22 luglio: ore 21,30 ballo con l’orchestra “Miro Fantasy”;
sabato 22 luglio  : ore 23,30 Spettacolo Pirotecnico della ditta “Leverone-Fontanabuona”;
domenica 23 luglio: ore 11 dimostrazione aperta al pubblico della sfilettatura del pesce domenica 23 luglio: alle ore 12  degustazione di piatti tipici liguri (a pagamento );
domenica  23 luglio : ore 21,45 spettacolo musicale con Gianni Pettenati creatore della hit Bandiera Gialla e l’orchestra “Minoli&Messina”.
     Testo inviato da Franco Po, giornalista e presidente della onlus Il Bagnun

RICETTA DEL BAGNUN DI ACCIUGHE
Ingredienti:

  • Acciughe pescate di fresco e se possibile del Mar Ligure, Kg.1
  • Pomodori dell’orto, maturi, da salsa, ancora ben sodi e con tanta polpa, kg. 0,600
  • una cipolla grossa,
  • Un bicchiere di vino bianco secco buono (quello scadente rilascia l’amaro), meglio la bianchetta ligure,
  • Un ciuffo di prezzemolo fresco a foglia piccola,
  • Uno spicchio di aglio,
  • Alcune foglie di basilico,
  • 6 gallette cosiddette “del marinaio” (la tradizione le vorrebbe di “pasta soda” ovvero senza lievito e ben cotte in modo che non si ammollino in fretta)
  • Olio d’oliva rigorosamente extravergine…
    SEGUE QUI.