Pubblicato il: lun, Feb 20th, 2017

Balneari e Bolkenstein: può un’azienda sana avere una scadenza?

Il Comitato Salvataggio Turismo e Imprese Italiane ha convocato oggi alle 14 davanti ai cancelli della fiera di settore Balnearia a Marina di Carrara un presidio nel corso del quale i rappresentanti del fronte NO alle Aste tra cui, CNA, ITB e Donnedamare protesteranno contro il DDL presentato dal Governo e contro la direttiva comunitaria Bolkestein, per evitare che, attraverso le aste, gruppi stranieri o monopolisti italiani divorino tutto il comparto.

Il DDL – spiega la Presidente di Donnedamare – presentato così com’è, istituzionalizzerà le evidenze pubbliche con i paletti, unico punto certo già inserito nel testo e consegnerà le nostre spiagge al miglio offerente, magari straniero.

Forse non si sa – spiega Bolla – ma l’Isola dei Bagni di Monfalcone (Gorizia) sarà presto in mano ai cinesi e più precisamente al J&Y Holding group con base a Hong Kong. E la cosa eclatante è che nessuno, tra le varie associazioni ambientaliste ha avuto nulla da ridire: in Italia ad oggi abbiamo già pezzi di costa, o peggio pezzi di confini dello stato in mano straniera”.

Lo stato di agitazione si sposta dalle piazze ai tribunali: infatti domani Martedì 21 Febbraio nella sala Bernini del complesso fieristico Carrara Fiere Donnedamare vi invita alle 14:30 al convegno dal titolo ““l’Abolizione del diritto di insistenza e del rinnovo automatico è contraria al diritto europeo e al diritto costituzionale. Pronti i ricorsi”

Un dibattito con gli avvocati Ettore Nesi e Roberto Righi incentrato sul fatto che rinnovo automatico e diritto di insistenza ci sono stati tolti in modo illegittimo, in quanto contrario al diritto europeo e a quello costituzionale.

“Sarà un onore avere ospite del convegno il Senatore Massimo Baldini – aggiunge la Bolla –promotore della L.88/2001 sul rinnovo automatico, meglio conosciuta come Legge Baldini, che parte da un principio sacrosanto e da noi strenuamente difeso un’impresa sana non può avere scadenza e grazie alla quale abbiamo dato il via ad importanti investimenti”.
Interverrà -compatibilmente col Consiglio dei ministri- anche il ministro Costa.