Published On: Sab, Mar 2nd, 2013

Barbetta si dimette e la maggioranza ritrova i suoi numeri

Gloria BarbettaRAPALLO. Gloria Barbetta non è nuova a roboanti colpi di scena. L’ennesimo, l’ultimo, è piombato questa mattina come un fulmine a ciel sereno con le sue irrevocabili dimissioni da Consigliere comunale. Al suo posto dovrebbe entrare, salvo rinunce, il primo dei non eletti tra le fila IDV Cristiano Bavestrello (attualmente membro dello staff del Sindaco) e la maggioranza tira un sospiro di sollievo. Sì perché le dimissioni di Barbetta, entrata in sala consigliare dietro ai banchi della maggioranza grazie ai voti IDV e migrata all’opposizione nel mese di novembre, ristabiliscono gli equilibri dettati dalle urne.

In una lettera indirizzata a cittadini ed amministrazione, Barbetta strizza l’occhio ai Grillini e ripercorre il suo ultimo anno di impegno politico, dall’iniziale candidatura nella lista IDV (“partito che poi è andato –in corso d’opera- in mille pezzi”) al suo definitivo abbandono.

Sconcertanti, per lei, le accuse di peculato che hanno coinvolto, anche in Liguria, il partito fondato da Antonio Di Pietro ed ancor più desolante la mancata realizzazione del progetto di counselling proposto da Barbetta “che poteva essere usato nei nostri ospedali liguri, in aiuto e appoggio all’attività di medici e personale vario, nell’ambito delicato della salute mentale o in altri settori”.

“Troppi vini francesi devono avere appunto distratto l’attenzione di alcuni consiglieri regionali, e portato via la memoria a chi mi aveva promesso, durante la campagna elettorale, attenzione su questo progetto. Nel frattempo io mi sono tolta dal partito Italia dei Valori, quando non ho più capito di quali valori stavamo parlando – scrive Barbetta – Ho continuato a fare del mio meglio in Consiglio comunale, sola, dal gruppo misto, seduta in minoranza”.

“Apprendo con gioia che almeno uno dei progetti da me proposto è andato a buon fine – prosegue Barbetta – non appena sono passata in minoranza, infatti, imprecando per un certo pressapochismo dell’attuale amministrazione Costa, mi è parso che si siano dati una mossa e abbiano risolto almeno il tema dello sportello di ascolto per il disagio psichico” di cui ci sarà, a giorni, l’inaugurazione.  “Mancano ancora altre cose da realizzare, promesse durante la campagna elettorale” come il centro dedicato alla salute mentale, da realizzare in collaborazione con l’Asl 4 Chiavarese.

“Per quanto mi riguarda, però, il mio impegno come consigliere comunale finisce qui – spiega Barbetta ringraziando la cittadinanza per l’appoggio ricevuto – rilevo però che il quadro politico nazionale è cambiato totalmente e ha portato al trionfo del Movimento 5 Stelle e di Beppe Grillo. Questa grande novità mi piace, mi fa sperare in novità concrete differenti e meno basate su vini francesi e mutande coi soldi pubblici. Però è giusto, a parere mio, quello che dicono i Grillini: “Rinnovamento! Tutti a casa! No riciclati da altri partiti!”. Io dò l’esempio a tutta l’attuale amministrazione comunale, e mi dimetto per prima, sperando che altri mi seguano, visto gli scarsi risultati, maggioranza e minoranza comprese, tutti insomma,  a un anno scarso dalle passate elezioni, e si lasci quindi la possibilità al rinnovamento di governare la città: il Movimento 5 Stelle può volere dire cambiamento vero”.

A loro, nelle cui fila promette di non voler entrare, lancia un in bocca al lupo: “Io mi faccio da parte, per lasciare spazio a loro e ad altri cittadini che non vogliano saperne di caste e di sistemi preconfezionati, tipo gli scrutatori alle elezioni scelti prima ancora di riunire la commissione elettorale. Certi schemi fissi e prefissati hanno ingessato l’Italia a quello che tutti i giorni vediamo e viviamo sulla nostra pelle!  – poi Barbetta lancia un ultimo appello per invitare l’amministrazione a risolvere definitivamente il caso del senzatetto rapallese finito alla ribalta mediatica – il sindaco aveva detto ai giornali di avere risolto il problema abitativo di un cittadino di Rapallo, invalido al 50%, che da sette anni attende l’alloggio popolare. Era stata bloccata anche la trasmissione di Mara Venier su Rai 1, perché il caso, a detta del sindaco, pareva risolto: il cittadino in questione mi telefona almeno tre volte al giorno per dirmi che per lui nulla è cambiato. E dai servizi sociali, dove mi sono informata, non mi è stata data conferma alcuna di avere risolto questo problema. Vogliamo pensare anche a questo signore?”.

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  1. Gentile Signora Barbetta, da collega Counselor, spero mi consenta un’osservazione: non si aspetti aiuto da nessuno. Se Lei è entrata in politica con l’intento di portare la Sua professionalità, immagino la delusione. Rapallo è città di privilegi e nepotismi piuttosto radicati: o canti nel coro o fuori. E sappiamo molto bene che nel nostro lavoro, dove etica e moralità dovrebbero essere presupposti necessari ad esercitare, lasciano il posto di fronte a soldi, appartenenze varie, amicizie “che contano”. La sottoscritta, unica Counselor (che non sia laureata in psicologia e con non abbia padroni) ad aver pubblicato su rivista scientifica internazionale un articolo piuttosto “sudato”, si è vista ostracizzare in molti modi. A Rapallo cara signora non vi è posto in tal senso. Allora cosa resta? Resta la propria dignità. Bene fa a dedicarsi al volontariato, le auguro soddisfazioni. Io lo ho fatto, dando vita ai primi sportelli gratuiti di Counseling, compreso quello nella città di Rapallo presso l’ospedale, ora seguito non più dalla mia persona ma da una cara collega e soprattutto amica. Ci sono soddisfazioni che non hanno prezzo. E non c’è alcun bisogno di prestarsi a “giochi” di potere per costruirsi un nome: quando non si è solo persone votate all’apparenza ed al guadagno, sono gli altri che ti cercano. Mai, gentile collega, cedere a compromessi. Mi creda, non c’è soddisfazione più grande di guardarsi allo specchio la sera e non vergognarsi, e non vi è nulla che appaghi tanto quando sapere di non aver debiti ma bensì crediti. Auguri, collega.

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