Published On: Mer, Dic 16th, 2015

Basta con la mala gestione di ATP? I Comuni del Tigullio chiedono chiarimenti sulla crisi

Esattamente un anno fa il solo Comune di Chiavari ha “elargito” 176.000 euro ad ATP Tigullio. Denaro dei cittadini (6 euro per ogni residente nella città: tantissimo!). Ora siamo a una nuova puntata: da un lato si batte cassa, dall’altra ci si chiede se sia questo il ruolo di un’amministrazione e di una società pubblica. Intanto la palla passa alla Regione (vedere su Tigullio News e vedere in fondo all’articolo le 4 palle al piede per le amministrazioni e le società partecipate)

I Comuni di Chiavari, Lavagna, Rapallo, Santa Margherita Ligure e Sestri Levante, soci azionisti di minoranza di ATP S.p.A., riuniti nell’ambito del Tavolo Paritetico, presieduto dall’Avv. Nicola Orecchia Assessore ai Trasporti del Comune di Chiavari, e costituito in data 28.11.2014 per monitorare e verificare il buon andamento del piano di risanamento aziendale della società controllata A.T.P. Esercizio S.r.l. e di funzionamento di A.T.P. S.p.A., hanno scritto ad A.T.P., alla Regione Liguria ed alla Città Metropolitana di Genova:

  • per avere informazioni in merito all’andamento e prossima conclusione del piano concordatario ed in particolare circa:
  1. l’intervenuto pagamento dei creditori di cui al piano;
  2. le decisioni assunte relativamente all’ottimizzazione dell’impiego delle risorse;
  3. la procedura di mobilità per 15 addetti, negli esercizi 2014 e 2015, presso la società partecipata dalla ex Provincia di Genova;
  4. l’intervenuto rinnovo del parco mezzi con il concorso della Regione Liguria;
  5. l’incremento dei ricavi derivanti dalla bigliettazione ordinaria;
  6. il numero dei dipendenti impiegati e l’esito conseguente all’attività di verifica per ridurre l’utenza abusiva;
  7. le maggiori entrate nel 2015;
  8. i ricavi del 2015;
  9. lo stato avanzamento dell’Agenzia Regionale per il Trasporto Pubblico Locale.
  10. Ricevere copia del Piano industriale per l’anno 2016 e/o relazione programmatica;

Alla Città Metropolitana di Genova hanno, inoltre, espressamente richiesto che vengano destinate all’interno del bilancio di previsione 2016 di prossima approvazione adeguate risorse in merito al contributo destinato ad ATP Esercizio Srl per il 2016 che, da informazioni pubblicate sugli organi di stampa, pare siano fortemente messe in discussione.

Le 4 palle al piede per l’economia “pubblica” restano:
1) costi enormi e servizio indecente, con i bus primi fattori di inquinamento urbano;
2) antieconomicità delle aziende e rischio perpetuo di fallimento;
3) sovvenzioni “pubbliche” (cioé dei cittadini) perpetue.
4) predicazione della “jihad politica” contro le aziende private.

atp trasporti provinciali

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