Published On: Lun, Ott 19th, 2015

Battuta anche la Salernitana: l’Entella (con qualche punto da sistemare) naviga in acque più tranquille

Dopo il pareggio col Perugia arriva ora una utilissima vittoria contro la Salernitana, certo facilitata dalla superiorità numerica per gran parte della partita. La squadra di Alfredo Aglietti dà la sensazione di crescere.

Se le cose continueranno così, l’Entella potrebbe seguire la squadra del Napoli di Sarri che, dopo un inizio da brividi, ora è tra le prime squadre della serie A. Aglietti certo rispetto a Sarri era già diventato il mister della Virtus a fine dello scorso campionato di Serie B, ma l’Entella ha dovuto subire un inizio di camionato travagliatissimo (si è saputo solo a campionato iniziato che l’Entella poteva iniziare a giocare in Serie B, dopo la retrocessione del Catania). Calendario e rinvii avevano costretto i biancocelesti ad un tour de force con 5 gare in 13 giorni. Da ciò le 4 sconfitte iniziali.

L’ Entella appare oggi una squadra più compatta nonostante ci sia ancora qualche lacuna evidenziata anche oggi nel corso della partita. Nonostante infatti la superiorità numerica con i granata di Torrente rimasti in 10 dopo mezzora, i biancocelesti in quel momento già in vantaggio e in controllo della partita non hanno saputo raddoppiare e mettere al sicuro il risultato.

Pochi i pericoli corsi da Iacobucci ma poche anche le occasioni create soprattutto nella ripresa per chiudere la partita senza dover soffrire fino all’ ultimo minuto. Molto probabile si tratti più di una condizione psicologica che tecnica e altrettanto probabile che la tranquillità di una classifica più serena possa rappresentare un rimedio efficace contro queste “paure”.

Ultima nota lieta di questa giornata la terza partita senza subire reti coincisa con sette punti in tre gare un dato significativo sulla crescita degli equilibri all’ interno della formazione chiavarese. La partita con la Salernitana era iniziata all’ insegna della commozione per l’ ultimo saluto di tutto lo stadio ad Ermes Nadalin con tutta la sua famiglia schierata in gradinata Sud. Un lungo e interminabile minuto di applausi anche da parte dei numerosi tifosi campani presenti nel settore ospiti.

TABELLINO
Al primo affondo l’ Entella passa in vantaggio : Masucci se ne va sulla destra e mette al centro un buon pallone sul quale il portiere Strakosha esce e sull’ attacco regolare di Caputo rinvia corto proprio sui piedi di Costa Ferreira che dal limite trova lo spiraglio giusto per insaccare un gol da tre punti. Sempre su palle inattive i biancocelesti creano occasioni prima con Masucci, girata di testa, quindi con Troiano dal limite. Alla mezzora come detto l’ ingenuità di Pestrin che lascia in dieci i suoi ne segua una fasa di gioco un po confusa e spezzettata dai fischi di Baracani pur non trattandosi di una partita tesa o nervosa. Al rientro in campo Aglietti lascia negli spogliatoi Fazzi già ammonito e “seguito” minacciosamente dall’ arbitro nel finale di tempo. Al suo posto Palermo che esordisce cosi anche al Comunale.

Il suo impatto nella partita risulta subito positivo abbinando qualità a quantità ed intensità a livello fisico. Gli ospiti creano un paio di apprensioni con Donnarumma e l’ Entella si riorganizza al meglio con l ingresso di Cutolo per Masucci, sfiorando ancora il raddoppio con una bella conclusione di Ceccarelli che sfiora la traversa. I minuti trascorrono con le due squadre che si annullano senza subire ne offendere. Ovviamente il risultato minimo lascia la partita aperta fino al triplice fischio ma anche in questo caso il fine ha giustificato ampiamente il mezzo per raggiungere l’ obiettivo.

L’ Entella può ora prepararsi in tutta serenità a una trasferta difficile come quella di Bari dove troverà una squadra ed una piazza ferite dalla sonora sconfitta rimediata a Terni. Nel frattempo Aglietti auspica di ritrovare quei giocatori importanti che stanno pian piano uscendo dall’ infermeria.
Virtus_Entella

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