Published On: Mer, Dic 14th, 2016

Bellezze nascoste del Parco di Portofino: corso per operatori turistici locali

Il Parco di Portofino può e deve dare di più, rispetto a quello -concorrente- delle Cinque Terre, che ormai rischia di soffocare per il troppo successo.
E’ un obbligo per un’Ente produrre reddito, soprattutto dopo i tagli imposti da Regione Liguria, che per certi versi utili, come abbiamo scritto su Tigullio News.
Nell’ambito delle attività formative previste dal progetto UGAL 2014 , promosso da UGAL Federalberghi Riviera di Levante , con IAL Nazionale, Ri.Cres e Portofino Coast, Il Consorzio Portofino Coast propone agli albergatori e operatori turistici del comprensorio aderenti all’iniziativa una serie di giornate di “full immersion” tra le bellezze del Parco, in collaborazione con l’Ente Parco di Portofino.
Il corso ha una logica: si tratta di fornire conoscenze approfondite a chi poi dovrà utilizzare le bellezze locali per attrarre turisti.

Nei giorni 14 e 15 Dicembre sono previste  le prime due giornate formative. Afferma Franco Orio  Presidente del Consorzio Portofino Coast: “La collaborazione con il Parco ci ha permesso di realizzare anche questa volta una formula vincente che combina la conoscenza teorica con l’ esperienza pratica, formula già collaudata con successo a Marzo  in occasione Portofino Coast Sailing Contest.”

Per questo Portofino Coast e Parco hanno dato vita  ad un primo corso di formazione e informazione rivolto al personale alberghiero sull’offerta turistica del Parco, a 360°. L’idea è offrire un ampio ventaglio di possibilità escursionistiche, culturali, che favorisca una più lunga permanenza del turista e un suo ritorno.

L’obiettivo del corso, tenuto dal Laboratorio Territoriale (Labter) del Parco di Portofino è, pertanto, quello di fornire in una prima parte una panoramica sui luoghi e valori, caratterizzata da una lavoro “a tavolino” sull’interpretazione delle carte topografiche e del materiale informativo che il Parco e gli Uffici di Informazione Turistica mettono a disposizione dei turisti, ai fini di una corretta informazione degli stessi. Si valuteranno i punti di accesso al Parco e la loro raggiungibilità con mezzi pubblici e privati, la rete sentieristica con consigli sulla fruizione, gli aspetti storici, artistici e culturali che il Parco tutela e racchiude, i punti ristoro, i siti museali, le escursioni.