Published On: Lun, Ago 15th, 2016

“Bomba d’acqua”, Capurro non frena le polemiche

Non accenna a placarsi il botta e risposta fra Amministrazione rapallese e forze di opposizione sul tema della bomba d’acqua abbattutasi su Rapallo nella mattinata dello scorso 10 agosto, nubifragio di breve durata ma di intensità tanto concentrata da provocare l’allagamento di diversi esercizi commerciali della nuova via Mameli pedonale e lo straripamento di svariati tombini. Dopo le segnalazioni dell’ASCOM e le smentite della giunta, il consigliere di opposizione Armando Ezio Capurro torna alla carica con una nuova interrogazione, protocollata nella giornata di ieri 14 agosto:

Oggetto: sensori atti a rilevare in anticipo i nubifragi

– Visto che il sindaco Bagnasco, come da dichiarazione qui sotto riportata, l’assessore Maini e i tecnici comunali hanno “incolpato” l’Arpal e la Regione della mancata allerta

 «Carlo Bagnasco Sindaco a Rapallo 10 agosto alle ore 15:59
Il forte temporale che si è abbattuto di prima mattina anche sul Tigullio non ha fortunatamente provocato danni rilevanti sul territorio di ‪‎Rapallo‬. L’amministrazione comunale si è adoperata immediatamente, sia durante l’evento atmosferico sia immediatamente dopo, per monitorare la situazione ed eventualmente intervenire in caso di emergenza. Purtroppo, a causa della mancata disposizione dello stato di Allerta da parte degli enti di competenza, non è stato possibile adottare con anticipo le dovute misure precauzionali, vedi la sistemazione di paratie antiallagamento all’ingresso dei negozi. La “bomba d’acqua” era del tutto inaspettata visto che non è stata diramata alcuna Allerta, i dati Arpal parlano di 46,2mm di pioggia in un’ora e per fortuna non si sono verificati disagi consistenti, come sfortunatamente accaduto in altre località levantine. Mi dispiace per le attività che, per questa mancata segnalazione, hanno subito anche solo un euro di danni.»

– Visto che, tuttavia, il Comune ha fatto installare nel 2015 dalla ditta Migrazioni dei sistemi di sensori atti a rilevare in anticipo i nubifragi e informare sia le istituzioni che i cittadini, come risulta dal seguente link: http://www.comune.rapallo.ge.it/pagina816_protezione-civile.html

– Visto che se i sensori fossero stati idonei e avessero funzionato, forse, il sindaco avrebbe scritto «ARPAL non ha dato l’allerta, ma i nostri sistemi ci hanno avvisato in tempo»

CHIEDO

1. quali sono stati il 10 agosto 2016 i dati rilevati dai sensori, da quali stazioni pluviometriche, quali soglie di allarme e che tempo di campionamento è stato applicato
2. quali sistemi di allarme sono scattati (sms , sirene ecc) e a chi
3. di vedere il verbale di collaudo degli impianti
4. perché non sono partite 30 minuti prima le informazioni di allertamento di nubifragio
5. se il sistema usato è funzionale per prevenire e gestire allarmi da nubifragi
6. i costi sostenuti e gli atti della gara per i sensori

Armando Ezio Capurro

Armando Ezio Capurro

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