Published On: Gio, Giu 6th, 2013

Braccialetti elettronici a difesa delle donne

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braccialetto sicurezza donneRAPALLO. A protezione delle donne, degli anziani, degli  inabili, delle persone considerate “fragili”,  occorre fare qualcosa di concreto e subito. Non tanto a livello governativo, quanto locale, regionale. Moltissime donne, da troppi anni straziate dagli abusi domestici, familiari e ancor più  dal “femminicidio” hanno visto la loro esistenza ridursi a un debole “lumicino”. O nella peggiore delle ipotesi, finire ammazzate in maniera tremenda ed incontrollata. Lasciando nell’angoscia e nella solitudine una schiera di orfani bambini. Di recente, il ministro della Giustizia Cancellieri, ha pensato di dotare i “molestatori” di una sorta di braccialetto elettronico, così da difendere al meglio le persone (specialmente le donne), spesso vittime inconsapevoli di gesti ossessivi, deviati, folli. Rovesciando lo schema della Cancellieri, si potrebbe anche pensare a un altro tipo di soluzione alternativa. Soluzione che avesse uno spettro più ad ampio raggio e un uso concreto, quanto diversificato.

A lanciare la proposta è Maria Rosa Oneto che così prosegue ad illustrarne i dettagli:

Ovvero: tali braccialetti elettronici, dotati di sensori, di “rilevatori di pericolo” (mi scuseranno i Lettori, ma non sono un tecnico o un ingegnere informatico da poter fornire complesse delucidazioni), collegati alle Forze dell’Ordine,  da indossare sia in casa che fuori. Sia in auto che in strada, con una capacità ricettiva molto ampia, di facile utilizzo, da portare al polso, al collo o da tenere in tasca. Non sto parlando del classico Telesoccorso da tenere tra le pareti domestiche in sintonia con  le Pubbliche Assistenze di Zona  e le Unità Mediche di Riferimento (Usl). Nulla di tutto questo. Volendo un attimo, approfondire le tematiche relative alla violenza, agli scippi, alle ruberie compiute ovunque, balza agli occhi, che quello della difesa personale (tralasciando l’utilizzo di armi più o meno improprie che servono soltanto a delinquere e a perpetrare tali reati) è uno degli argomenti più difficili da affrontare e risolvere (?) Anche nella nostra amata Rapallo, non mancano certo atti di vandalismo, teppismo, bullismo, magari compiuti preferibilmente di notte. Uomini e donne aggrediti per futili motivi. Drogati, zingari, nullafacenti, esseri umani sull’orlo della sopravvivenza  che prendendo di mira i più “deboli” e indifesi, strappano loro: il portafogli, la borsetta, i sacchetti della spesa, la pensione appena ritirata alla Posta o in Banca. Elementi non sempre “identificabili” si prodigano a scassinare alloggi. Entrano, “silenziosi come mosche” dalle finestre, dai terrazzi  o dall’ingresso principale, facendo razzia di tutto quanto e molto spesso, usando una feroce violenza nei confronti dei “malcapitati” di turno. Oramai da troppi anni, non ci sentiamo più sicuri, nonostante le telecamere installate in alcuni luoghi “aperti” di Rapallo., che purtroppo resta sempre poco illuminata. Ma torniamo al “Braccialetto”, usare facebook e twitter per creare una rete di difesa globale non è un sogno folle, è solo la missione di un progetto che nasce in Svezia e che potrebbe diventare uno strumento preziosissimo per chiunque si trovi in pericolo in qualsiasi parte del mondo”.

Displaying 5 Comments
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  1. Roller ha detto:

    Carissima Signora Maria Rosa,
    purtroppo nella nostra sciagurata penisola si dà priorità ad assumere informatici nelle ASL (aziende che non producono)invece di Medici.
    Tagliano proprio le forze dell’ordine?
    Alle donne a rischio raccomando una roncola nella borsetta (se mancano le forze dell’ordine …) e l’idea del braccialetto è una delle più utili e sensate.
    Grazie del suo contributo,
    Cordialità,
    Roller

  2. Maria Rosa Oneto ha detto:

    Grazie Giovanna sempre troppo buona. Non solo mi sento anch’io onorata di far parte del Vostro Gruppo, ma ancor più di poter contare sulla tua preziosa amicizia. Un abbraccio. Maria Rosa Oneto

  3. Maria Rosa Oneto ha detto:

    Gentile Signor Roller grazie del Suo commento. Le Forse dell’Ordine dovrebbero essere incrementate sia negli Stipendi sia nelle Loro complesse e rischiose mansioni. Distinti saluti
    Maria Rosa Oneto

  4. Bravissima Maria Rosa. Ti apprezzo e ti stimo per il coraggio che hai. Sono onorata di lavorare con te nel nostro Gruppo per i Diritti Dei Deboli.

  5. Roller ha detto:

    Ogni tanto una proposta utile e operativa.
    Magari c’è da riflettere che sarebbe meglio “tagliare” molto sugli sprechi nella sanità (colpa delle regioni) e non sulle forze dell’ordine.

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