Published On: Lun, Lug 31st, 2017

Bus turistici, Capurro scrive ai sindaci: «Siano risorsa oltre che onere, si pensi a tasse di soggiorno e transito»

Da Armando Ezio Capurro, consigliere comunale a Rapallo nel gruppo Direzione Italia, riceviamo il testo della seguente lettera indirizzata ai sindaci di Rapallo e Santa Margherita Ligure:

Cari sindaci Bagnasco e Donadoni,

tra pochi giorni, 3 agosto, saranno passati 11 anni dalla firma del Protocollo d’Intesa firmato tra Regione, Provincia, Rapallo, Santa Margherita, Anas, Autostrade per la realizzazione del tunnel Rapallo-Santa che avrebbe liberato il centro di Rapallo e di Santa dai bus turistici (Santa avrebbe avuto due uscite proprio per rendere agevole il collegamento con i parcheggi senza intasare il centro).

Purtroppo, errori gravissimi delle amministrazioni che si sono succedute in entrambi i comuni hanno fermato l’iter della realizzazione a partire dal 4 ottobre 2006, quando è terminato il mio mandato di sindaco, e ora i nodi vengono al pettine.

Adesso, se non stiamo attenti si faranno altri errori allontanando i turisti che, invece, possono contribuire ai bisogni della collettività di Rapallo e di Santa.

Il turismo tramite bus è una risorsa da utilizzare per finanziare opere pubbliche e non capisco il perchè, nonostante io lo scriva e dica da anni, non si applichi a Rapallo e a Santa una tassa come fanno quasi tutti i comuni turistici.

Rapallo, al pari di Cavallino Treporti, Comune di transito per imbarcarsi per Venezia, potrebbe applicare due tipi di tassa:

1) per i bus diretti a Santa: 200 €

2) per i bus diretti a Rapallo: 150 €

esentando i bus con prenotazione alberghiera e vietando i bus a tre assi o facendo pagare il doppio (400 e 300 €).

Cito, per esempio, cosa fanno alcune altre città turistiche per i bus:

Roma: 200 € al giorno

Lucca: 100 € al giorno

Pisa: 134 € al giorno

Venezia: 340 € al giorno

Sottolineo, inoltre, l’opportunità di applicare la tassa di soggiorno agli alberghi, campeggi e affitti di appartamenti per durata inferiore a 31 giorni, destinando il gettito alla promozione turistica per i periodi di bassa stagione.

Se ci sono i turisti che vogliono venire da noi, non mandiamoli via, ma facciamoci finanziare le opere pubbliche, come parcheggi e nuova viabilità, che servono ai cittadini. Ripeto, esentiamo i bus diretti agli alberghi, ma facciamo pagare gli altri, come fanno tutti i Comuni turistici italiani.

Ringrazio per l’attenzione e rimango a Vostra disposizione

Cordiali saluti

Armando Ezio Capurro