Camminare sui monti liguri dà salute e felicità: le Cinque Terre dall’alto

Camminare sui monti e le alture liguri, così lontani e così vicini al mare, è una palestra perfetta per il corpo e per pacificare lo spirito e farsi venire delle buone idee.
Non solo sui monti, naturalmente:

Camminare di sera, d’inverno, nel silenzio spopolato di spiagge, col mare e il cielo striati dalle luci, a Sestri levante, è un ottimo compendio della felicità.

Secondo l’associazione Mangia Trekking “La scienza medica promuove il camminare quale eccellente cura preventiva: dalla salita verso le vette, all’attraversamento dei crinali o negli itinerari dal mare alla montagna, Mangia Trekking invita gli appassionati ad assicurarsi sempre  un buon allenamento al cammino nei vari percorsi. Non di deve trascurare certamente l’attività nelle classiche palestre “indoor”, ma l’associazione promuove e consiglia soprattutto l’attività all’aria aperta quale metodica e costante pratica”. Per esempio le Cinque Terre, percorse dall’alto, senza le masse di turisti tristi, perché in coda perenne- sono splendide. Poi si può scendere al mare, ma prima conviene camminare nei luoghi giusti…
Mangia Trekking relazionerà queste considerazioni in un Comune ligure, nel corso di una conferenza cui parteciperà anche un’associazione di divulgazione scientifica. L’alpinismo lento -peculiare di Mangia trekking- è anche sport e salute.
Mangia Trekking seleziona e propone dei percorsi, che possono essere semplici camminate familiari,  ma che hanno la peculiarità  di portare verso panorami e luoghi suggestivi. Come se si giungesse su una grande “terrazza”. Ad esempio, a La Spezia,  Mangia Trekking, promuove un percorso che attraverso la via di Maggiano, le Torracche, Sant’Anna, ed il Vignale, dal pianeggiante quartiere di Rebocco giunge sulla vetta del Monte Parodi. Un tragitto che si può affrontare, avanti ed indietro, in un’unica soluzione, oppure a tratti, raggiungendo con l’auto le stazioni intermedie (il Passo della Foce, il Vignale…). Oppure partire dalla “terrazza”, la vetta del Monte Parodi,  e dirigersi verso le Cinque Terre.
Ogni luogo e borgo sa offrire situazioni simili, percorsi per l’alpinismo lento. Così, riprendendo quanto scrisse una “celebre alpinista”, la quale evidenziava che camminare nel verde riduce lo stress, regolarizza i grassi, arricchisce la mente, preserva il cuore e forse allunga la vita, consiglia la pratica costante dell’alpinismo lento ed orizzontale nelle palestre naturali, per preservare il benessere  e la salute psicofisica delle persone.

Le Cinque Terre dall’alto, senza masse di turisti