Published On: Mar, Giu 20th, 2017

Campodonico e Felugo per Levaggi col comitato “Una Grande Chiavari”

Di tavoli di confronto si parla sottovoce da qualche tempo a Chiavari. E’ un’idea lanciata in area “progressista” da Betto Bonadies.
Il focus è “creare lavoro” e “migliorare i servizi“. Questo funziona meglio se fatto -oltre che dalla politica- anche con un “tavolo di confronto” operativo e permanente (ma sarebbe tempo perso se fosse chiacchieroso e intellettualoide), fatto di poche persone selezionate (per non fare burocrazia) non su base di parentela politica ma sul filo della capacità di individuare soluzioni.
La stessa idea sembra essere venuta in queste ore pre ballottaggio anche in area “liberal-popolare” (ma Levaggi ha anche una parte della sinistra che collabora operativamente su alcuni temi ambientali, con correttezza e senso di responsabilità verso la città). L’appoggio indiretto di Gozzi a questa iniziativa ha un certo peso. Sarà interessante vedere gli sviluppi di questa possibile Chiavari costruita sul modello del New England di de Tocqueville, che per noi resta un modello meraviglioso da seguire.
Di seguito il comunicato del Comitato “Una Grande Chiavari”.

Crediamo nel futuro della nostra città.

Vogliamo una Chiavari a misura di famiglia (ma a misura di famiglia non significa una città morta).
Vogliamo una Chiavari viva.
Vogliamo una Chiavari ricca di turisti.
Vogliamo una Chiavari sportiva, capace di sfruttare al meglio le tante eccellenze che abbiamo prodotto.
Vogliamo piste ciclabili, eventi, un centro storico vivo, un fronte mare (ed un porto turistico) moderno sfruttato al massimo del suo potenziale.
Vogliamo una Chiavari che con i suoi portici possa diventare il centro dello shopping del Tigullio (un marchio Chiavari Shopping?).
Vogliamo che i nostri figli possano lavorare qui, nel turismo, nel commercio o nelle nuove tecnologie.
Abbiamo bisogno di due, tre, quattro grandi progetti strategici per Chiavari.
Non abbiamo bisogno di “progettini”.
Non abbiamo bisogno di discussione e litigi se Chiavari è pulita o sporca (Chiavari deve essere pulita e non vogliamo credere che ci siano sindaci che non la pensano così…).
Non vogliamo più lamenti.
Abbiamo bisogno di continuità.
Abbiamo bisogno di un sindaco con cui si possa lavorare e discutere.
Siamo pronti a mettere a disposizione le nostre competenze, le nostre idee, i nostri rapporti, il nostro coraggio.
Nasce oggi Grande Chiavari, un comitato per lo sviluppo strategico della città promosso da Matteo Campodonico e Maurizio Felugo.
Abbiamo deciso di appoggiare pubblicamente Levaggi e Garibaldi perché crediamo che con loro si possano porre le basi per la Chiavari del futuro.
Riteniamo che, come in ogni attività, ci voglia un po’ di tempo per mettere a regime le cose e la squadra.
Pertanto valutiamo positivamente il lavoro del sindaco uscente.
Abbiamo visto segnali positivi e cose che si potevano fare meglio, ma Chiavari è certamente migliore di come era 10 anni fa.
E a noi piace guardare avanti.
Ora è il tempo di cambiare marcia.
E non vogliamo ripartire da zero.
Sosteniamo il sindaco uscente Levaggi al quale chiediamo due cose:
– il coraggio di grandi scelte;
– il coinvolgimento di Grande Chiavari nelle scelte strategiche per la città.

Il Comitato Grande Chiavari comincerà a riunirsi nel mese di Luglio.
Comunicheremo via social modalità di adesione. Il Comitato sarà aperto, apolitico e costruttivo.

Foto credit: Darko Perrone