Pubblicato il: mar, Nov 14th, 2017

Cantero: stop alla programmazione teatrale. Come evitarla?

Lo storico Teatro Cantero, entro dicembre 2017, intende terminare definitivamente la propria attività culturale e teatrale.
L’amministrazione Di Capua ha deciso di convocare un tavolo tecnico questa mattina presso la Sala della Giunta a Palazzo Bianco.
Si tratta di non imporre politicamente a un’attività che è in passivo di restare aperta, il che è molto poco democratico, anche se in Italia è una prassi diffusa. Nello stesso tempo, le amministrazioni devono capire come si possono trovare delle soluzioni che mantengano al Tigullio un presidio culturale importante quanto lo è il Cantero di Chiavari, unico vero teatro di tutta l’area tra La Spezia e Genova. Si potrebbe affidare a dei privati la gestione, pagando un affitto alla proprietà (magari con un contributo pubblico)?

“La mia amministrazione ritiene necessario affrontare l’argomento, in sede ufficiale, con gli altri enti territoriali, con la Soprintendenza e con l’Università degli Studi di Genova, per fare chiarezza sugli effettivi problemi che la proprietà – nella persona del Dr. Pier Enrico Dall’Orso – ha manifestato, seppur superficialmente.” Dichiara il sindaco Marco Di Capua.

Sono stati invitati al confronto il presidente della Regione Giovanni Toti, l’assessore alla cultura Ilaria Cavo; il sindaco della città metropolitana Marco Bucci, e il vice Carlo Bagnasco; il soprintendente Dott.Vincenzo Tinè, l’Arch. Cristina Pastor e la Dott.ssa Paola Traversone, responsabile del reparto ricerca e area educazione.
Vertice tecnico che esaminerà il bilancio del Teatro, la programmazione degli ultimi anni, gli investimenti realizzati e quelli da realizzare, le criticità e il progetto di rilancio; valutazioni delle proposte della proprietà e proposte alternative dei vari enti; ed infine, le modalità di partecipazione e d’intervento degli enti, delle aziende e degli eventuali sponsor.

Si precisa, però, che non è stata mai fornita ufficialmente al Comune nessuna documentazione relativa all’effettiva situazione economica della società proprietaria e del gestore, né sono pervenuti progetti di recupero e rilancio. A seguito di alcune verifiche, il complesso teatrale risulta vincolato dal 2010 e, nonostante le diverse criticità riscontrate, rimane un immobile di elevato interesse storico, artistico e culturale. Patrimonio dei chiavaresi e di tutto il Tigullio.

Pertanto, mi opporrò a qualsiasi richiesta di cambio di destinazione d’uso del teatro. Trattandosi di una proprietà privata, è auspicabile aprire un dialogo per mettere sul tappeto le reali intenzioni del proprietario e del gestore, al fine di salvare un importante capitolo della storia della nostra comunità, garantendone la tutela e la conservazione della struttura in quanto tale. A seguito di quanto emergerà dall’incontro, si potrà procedere con successivi approfondimenti tecnici per trovare una soluzione volta a preservare il Teatro Cantero, e quindi, farlo tornare al suo antico splendore.” conclude il sindaco di Chiavari.

Teatro Cantero