Published On: Sab, Feb 25th, 2012

Carannante invoca il dibattito pubblico

Andrea Carannante (autoscatto con webcam)

RAPALLO. Se alcuni lo definiscono un outsider nella corsa al “Palazzo” di piazza delle Nazioni, nessuno potrà quantomeno negargli il ruolo di animatore provocatorio della campagna elettorale. Con frequenti accuse e proposte pungenti Andrea Carannante (Partito comunista dei Lavoratori) movimenta ogni settimana il dibattito politico rapallese, ma non sempre i suoi appelli vengono recepiti dai rivali. Ne è un esempio l’invito, rivolto lo scorso 18 febbraio ai candidati sindaco, ad affrontare un pubblico dibattito “nell’ottica di perseguire una competizione elettorale vera e non di promesse da televenditori nel quale a fare le domande saranno i cittadini“.

Non avendo raccolto, ad oggi, alcuna adesione all’iniziativa, Carannante ha affidato ad un comunicato stampa il suo contrariato punto di vista:

“Dopo il nostro appello ad un confronto pubblico fra candidati Sindaco di Rapallo, non possiamo fare altro che notare la solita abilità a sottrarsi alla discussione preferendo invece “trafugare” equilibri e alleanze finalizzati esclusivamente alla conta dei voti e non al proponimento di un programma nei reali interessi cittadini.

Preferiscono infrangere gli interessi degli elettori comunicando solo ed esclusivamente con costosi metodi (manifesti, cene, point elettorali, aperitivi…) nel solito spettacolo indecoroso e avvilente che ha l’unico merito di rappresentare la falsità che caratterizza la politica Rapallese, una politica di bassa propaganda senza contraddittorio.

Evidentemente la paura di confrontarsi sugli argomenti prevale su tutto, restando così palese l’arroganza di chi ha denaro a disposizione per comprarsi altri strumenti di propaganda”.

Leave a comment

XHTML: You can use these html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>