Pubblicato il: mar, Mag 30th, 2017

Carige in crisi: Apollo vuole 300 milioni; AD dimissionato; il pozzo Erzelli

Convulse ore per Carige, con conferma serale sul contenzioso che da mesi oppone la banca ligure col fondo di investimento americano Apollo.

Il caos blu della dirigenza

Dopo le condanne pesanti ai vecchi dirigenti Carige (vedi su Tigullio News), oggi è esploso il conflitto tra il proprietario del pacchetto di maggioranza della banca, Vittorio Malacalza, vicepresidente di Carige, e l’Amministratore delegato Guido Bastianini. Nel corso del Cda che avrebbe dovuto decidere per un’assemblea dei soci per approvare l’aumento di capitale da 450 milioni, è arrivata una lettera di sfiducia di Malacalza nei confronti del massimo dirigente di Carige. Il consiglio è stato sospeso e riconvocato il 9 giugno.

Il caos nero con Apollo
La guerra con Apollo va avanti da mesi. Già a marzo la Consob aveva chiesto a Carige di rendere pubblici i documenti di rivalsa contro i manager poi dimissionati, così come quelli di rivalsa contro il fondo Usa Apollo al quale sono state vendute le assicurazioni per 310 milioni di euro.

Dopo l’atto di citazione presentato da Carige presso il Tribunale di Genova, che ipotizzava azioni di Apollo per mettere in difficoltà la banca, per poi tentare una scalata azionaria a basso costo, oggi si è conclusa la controffensiva di Apollo, che a sua volta chiede un risarcimento di 300 milioni.

 

Per Carige invece “Nel solo mese di dicembre 2015 soggetti riferibili ad Apollo (Amissima) prelevano massicce quantità di capitali dai loro conti correnti”. Si tratta di centinaia di milioni. Il che avrebbe mandato in crisi la banca ligure, che ipotizza un interesse attivo volto, come già detto, a dare la scalata all’Istituto genovese.

Apollo-Amissima però chiede a sua volta oltre 200 milioni di indennizzi, e parla di ricostruzioni fantasiose fatte dalla banca.

Il caos rosso Erzelli
Oggi si è anche deciso che la Cattedrale tecnologica deserta, gli Erzelli di Genova, sarà “riempita” con la Facoltà di Ingegneria. E’ un altro segno di un’operazione finora disastrosa, che ha visto l’esposizione della stessa Carige per 250 milioni, come abbiamo scritto mesi fa in questo articolo su Tigullio News.

Scrive M5S Liguria (Salvatore e Ferrari):

“[In Regione si conferma un’operazione che ] …Esilia, di fatto, 5.000 studenti di ingegneria, con tutto il personale connesso, in cima a una collina, tronca, dove non c’è spazio fisico e manca ancora tutto il collegamento a valle. (…) E questo – proseguono i consiglieri pentastellati M5S- – non è che l’ultimo di una lunga serie di assurdi trasferimenti – promessi o deliberati … Poco meno di dieci giorni fa hanno paventato l’ipotesi di trasferire a Erzelli anche 1000 dipendenti regionali e tutto il Consiglio Regionale. (…)
Soltanto poche settimane fa il Municipio ci ha detto che manca ‘solo’ la “logistica dell’ultimo miglio” (1,6 km) ma, essendo la stazione distante poco meno di 2 km, dobbiamo dedurre che manca la logistica di tutto il percorso tra il piazzale di Erzelli e la stazione di Sestri Ponente… Erzelli è una collina già tristemente troncata in passato, ancora oggi franosa, e sicuramente da bonificare, con una superficie di 40 ettari (…) Si è passati dal finto polo scientifico tecnologico al vero caos scientificamente calcolato. E il carattere speculativo dell’intera operazione è rimasto intatto.”

Genova dalla terrazza del grattacielo Carige