Published On: Sab, Ott 5th, 2013

Casarza ligure: critiche del gruppo Insieme per Casarza al sindaco Muzio

Il gruppo di minoranza (Pd) nel comune di Casarza ha evidenziato due argomenti che sarebbero particolarmente critici e irrisolti. Si tratta dell’aumento della spesa corrente, e la situazione della Casa di riposo.

Il primo riguarda il bilancio di previsione 2013, approvato dal Consiglio Comunale, con il voto contrario del gruppo Insieme per Casarza . Si tratta del più importante atto politico e programmatico della giunta Muzio, prima della consultazione elettorale della prossima primavera.

Il gruppo di centrosinistra muove al sindaco di centrodestra le stesse critiche che in generale vengono mosse allo stesso centrosinistra di tutta Italia: aumentare la spesa e così aumentare le tasse. Accusa singolare quindi, ma – secondo quanto riferito- legittima.
Il dato di maggior rilievo consiste nell’aumento complessivo della spesa corrente, circa il 16% in più rispetto al bilancio 2012. È un dato non in linea con la necessità di ridurre drasticamente la spesa e costringe l’amministrazione a recuperare le risorse economiche attraverso un consistente aumento delle entrate tributarie alla revisione delle quali si poteva agire con misure adeguate, con pesanti riflessi sui cittadini di Casarza.

In un periodo storico in cui la pubblica amministrazione si trova a dover fronteggiare una crisi economica di rilievo eccezionale, con una razionalizzazione delle spese che in questi anni ha investito ogni ambito della vita pubblica, la giunta di Casarza non ha proceduto in tal senso in particolare sulla spesa corrente, in pieno contrasto con quanto le esigenze di bilancio e la stessa logica suggerirebbero, e lo fa a scapito di un possibile alleggerimento della pressione tributaria che impatta sulle tasche dei cittadini

(…) L’addizionale Irpef rimane invariata e applicata nella misura massima (0,8%). Inoltre non sono state tenute in considerazione le nostre proposte circa una maggiore ripartizione in base al reddito, che avrebbe consentito maggior respiro ad una fascia di popolazione che fatica ad arrivare a fine mese, in una fase di congiuntura economica che colpisce particolarmente queste segmento di popolazione.

CASA DI RIPOSO

In questo caso la critica riguarda i tempo di apertura della residenza per anziani, con questa scaletta di tempi:

Maggio 2009: l’allora Sindaco Gallo presenta la nuova residenza protetta per anziani alla cittadinanza per consentire ai cittadini di valutare quanto realizzato dalla sua amministrazione. I tanti cittadini di Casarza intervenuti in quell’occasione entrano nella struttura e possono valutare direttamente lo stato molto avanzato dei lavori. C’è già un’intesa per affidare la gestione del servizio alla società mista pubblico-privata “Stella Polare”, che lavora egregiamente nella casa di riposo “Le due palme” di Sestri Levante: la struttura di Casarza completa ed integra un servizio importante per tutto il territorio del Tigullio.

Giugno 2009: si insedia la Giunta Muzio e decide di prendere in considerazione altre strade per l’affidamento della gestione, pur ritenendo possibile l’affidamento alla società “Stella Polare”

14 Gennaio 2010

“CASARZA, A FINE MESE ULTIMATI I LAVORI NELLA CASA DI RIPOSO”

20 Ottobre 2010: il nostro gruppo, nove mesi dopo l’annuncio del Sindaco, decide di farsi sentire. Scriviamo un comunicato stampa nel quale chiediamo delucidazioni al Sindaco riguardo il mancato assolvimento dei tempi che lui stesso aveva dato per la conclusione dei lavori e l’apertura della struttura. Dovevano bastare 15 giorni, 9 mesi dopo è ancora chiusa.

21 Gennaio 2011: Il bando per l’affidamento della gestione della casa di riposo è “in fase di elaborazione”. Questa “fase di elaborazione” impiegherà tempi biblici, tutto il 2011: la Giunta redige un bando, poi lo ritira perché clamorosamente sbagliato e ne rifà un altro. Dilettanti allo sbaraglio, la casa di riposo nel frattempo resta chiusa.

3 Gennaio 2012: Muzio fa la voce grossa e lancia l’ennesimo annuncio: “Nonostante le solite cassandre e le critiche di chi spera che non riusciamo a realizzare le cose, nel 2012 inaugureremo anche la tanto attesa casa di riposo. Abbiamo lavorato con scrupolo”. Scegliamo di non replicare al nuovo attacco all’opposizione e, come tutti i cittadini di Casarza, aspettiamo che finalmente alle parole seguano i fatti.

21 Febbraio 2012: finalmente la casa di riposo viene affidata al Consorzio Tassano. Ci siamo: Muzio ha dichiarato che i lavori sono stati completati nel Luglio 2010 e ha impiegato quasi due anni per affidare la gestione, tra perdite di tempo e bandi ritirati. Finalmente però ci siamo, o almeno così sembra. Gennaio 2013: manca la scala antincendio, nuovo rinvio dell’apertura.

Oggi, 3 Ottobre 2013 – LA CASA DI RIPOSO E’ ANCORA CHIUSA

Tra qualche mese finisce il suo mandato e la struttura per gli anziani è ancora chiusa.

Casa di riposo Casarza

Casa di riposo Casarza

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