Published On: Gio, Lug 30th, 2015

Casarza ligure: il PD contesta il bilancio comunale 2015 e l’aumento dell’IMU

Il PD contesta alcune decisioni prese dal consiglio comunale di Casarza Ligure, comune in crescita economica e sottoposto a un mutamento in corsa, visto che l’ormai ex sindaco Claudio Muzio ha ora assunto un nuovo ruolo in Regione Liguria, cedendo il posto al neo sindaco Stagnaro. In particolare critiche al bilancio di previsione 2015 e aumento aliquote IMU, che rendono “tartassate ulteriormente le abitazioni concesse a figli e parenti di primo grado: una scelta profondamente sbagliata“. Di seguito il comunicato di Andrea Telchime:

Il consiglio comunale ha approvato il bilancio di previsione 2015 con il voto contrario dei gruppi PD, Casarza Futura e Movimento 5 Stelle.
Ho scelto di votare contro perché ho individuato diverse criticità che evidenziano una gestione poco attenta delle risorse e configurano una situazione potenzialmente grave per le casse comunali.
Lo stesso Organo di Revisione ha manifestato le sue perplessità, invitando l’Amministrazione a monitorare attentamente alcune voci per non incorrere in uno squilibrio di parte corrente. Le scelte politiche portate avanti dalla maggioranza in questi anni ricadono sui cittadini, con un ulteriore inasprimento delle imposte comunali.
I cittadini di Casarza nel 2015 pagheranno le tasse più alte del comprensorio, a fronte di
servizi che non sono certamente migliori di quelli offerti nelle città limitrofe. Entriamo nel
dettaglio:

✓ Addizionale IRPEF: nonostante le promesse elettorali del 2009, anche quest’anno ’aliquota
sarà applicata nella misura massima (0,8%).
✓ IMU: già lo scorso anno abbiamo rilevato che l’aliquota per le abitazioni concesse in
comodato d’uso gratuito ai parenti di primo grado risultava essere la più alta del
comprensorio (9,6‰). Il primo atto della nuova amministrazione Stagnaro è stato
quello di inasprirla ulteriormente, portandola addirittura al 9,9‰.  È una scelta sulla
quale non sono d’accordo: l’appartamento concesso in uso gratuito dai genitori ai figli non è
un bene di lusso e non produce reddito. La nostra è una realtà fatta prevalentemente di
abitazioni costruite negli anni ’60 e ’70 con i risparmi di una vita di lavoro, tassare in questa
misura il genitore che concede al figlio di vivere gratuitamente in un suo appartamento
significa colpire i pensionati. Noi non ci stiamo. Per fare un esempio di buona
amministrazione, nella vicina Sestri Levante l’aliquota viene applicata al 6‰, a Casarza al
9,9‰: arriviamo al paradosso secondo cui il genitore che concede al figlio di vivere in un
suo appartamento, senza ricevere alcun canone di locazione, paga di più se la casa si trova a
Francolano o a Bargone piuttosto che in riva al mare in Baia del Silenzio.
✓ Recupero ICI/IMU: l’amministrazione prevede di incassare 93’000€ da questa voce, agendo sull’evasione fiscale. È un’operazione lodevole: nel 2014, però, il recupero si è
attestato sui 16’800€. Per far pareggiare il bilancio di previsione è stata inserita una cifra che è quasi quintuplicata. Lo stesso revisore dei conti ha espresso perplessità su questo punto, invitando l’amministrazione a verificare l’effettivo accertamento tra un mese e il rischio a cui si va incontro è quello di un ulteriore inasprimento delle aliquote per i cittadini di Casarza.
✓ Recupero TARSU/TARI: vale il discorso fatto in precedenza. Sia nel 2013 che nel 2014 sono stati recuperati 15’000€, nel 2015 è previsto un recupero di 30’000€. Con l’auspicio che si verifichi realmente, mi associo alle legittime perplessità del Revisore.
✓ Multe: un’altra nota dolente. Nel 2014 l’Amministrazione ha incassato 4’300€ dalle
contravvenzioni stradali, nei primi 7 mesi del 2015 sono stati riscossi 2’191€.
Sorprendentemente, a bilancio sono previsti incassi per 20’000€ da questa voce. Significa
che nei prossimi 5 mesi l’Amministrazione prevede di incassare dalle multe agli automobilisti 18’000€, quasi il triplo di quanto ha incassato nell’ultimo anno e mezzo. Si tratta di un dato assolutamente inverosimile.
Se la situazione è quella in cui ci troviamo oggi le responsabilità sono delle scelte politiche portate avanti dall’Amministrazione comunale in questi anni: solo nel nostro Comune una gestione poco attenta delle risorse ha portato alla più alta tassazione del comprensorio. Per questi motivi, ho scelto di votare contro all’approvazione del bilancio di previsione e mi appello ai consiglieri di maggioranza di maggior coscienza affinché non appoggino più
scelte amministrative che impattano in maniera drastica su famiglie, pensionati e giovani lavoratori.
Il Capogruppo
dott. Andrea Telchime

Comune di Casarza ligure

Comune di Casarza ligure

 

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