Published On: Ven, Lug 27th, 2018

Casarza ligure: Museo Parma Gemma, Croce Verde, Comune, depuratore

Con un’intervista rilasciata a Tigullio News, il sindaco Giovanni Stagnaro fa il punto sui lavori pubblici nella città di Casarza ligure. Inoltre, la Giunta comunale si attiverà con ogni mezzo per far sì che il Museo mineralogico Parma Gemma, il cui proprietario Stagnaro è deceduto da poco tempo, sia fruibile dal pubblico in una sede adeguata. Ovviamente, in accordo con gli eredi, e compatibilmente con il reperimento dei necessari finanziamenti da parte della Regione.

Sul fronte dei lavori pubblici?
Partiremo a breve col trasferimento della Croce Verde nella ex sede della Guardia Forestale. L’investimento è di 150.000 euro. Manca l’Ok della Soprintendenza, perché la palazzina -che è una delle donazioni al Comune da parte della famiglia Sottanis (come le scuole e villa Sottanis, sede di conferenze, mostre etc.)- ha dei vincoli architettonici soprattutto a piano terra. Ci sarà un ufficio per il centralino, una sala di primo intervento a disposizione della ASL e, al piano superiore, l’area degli alloggi per i militi del turno notturno. Nella attuale sede della Croce Verde vi sarà un punto di incontro per gli anziani.

Poi c’è la nuova sede municipale…
In piazza Aldo Moro, dove aveva sede la Comunità Montana prima della chiusura. Gli spazi saranno a norma, dotati di efficientamento energetico (isolamento termico), e quindi con minori costi per riscaldamento invernale e climatizzazione. Nella piazza vi sarà un’area per i bambini, che a Casarza sono in aumento. In questo modo la piazza -dove hanno sede anche negozi e le Poste- diventerà un’area centrale a tutti gli effetti, soprattutto se pensiamo che anche piazza della Vittoria (“La Ruota”) sarà interamente riqualificata, posteggi inclusi, con un investimento di 180.000 euro.

La sicurezza?
E’ un tema cui tengo molto, dato il mio lavoro presso la polizia ferroviaria. Svilupperemo la videosorveglianza, perché siamo convinti che sia uno strumento decisivo sia per prevenire il crimine, sia come supporto alle indagini.
Le telecamere sono utili anche per evitare un cattivo conferimento della spazzatura differenziata.
A Casarza, con la società che gestisce i rifiuti, Docks Lanterna, abbiamo adottato un sistema basato su “isole stradali aperte”, basate su aree di prossimità o aree condominiali, e siamo passati al 73% a giugno di raccolta di rifiuti differenziati. Ma ovviamente si deve comunque agire anche sui controlli, e così assumeremo degli ecovigili ausiliari.

Il depuratore?
Aderiamo al depuratore di vallata, che sarà realizzato nell’area della Ramaia a Sestri Levante. Per noi c’è anche un valore aggiunto, dato che senza depuratore non si può più edificare legalmente. A Casarza la domanda di nuove case è comunque alta, nonostante la crisi, a causa dell’aumento del numero dei residenti.

Il sindaco di Casarza Giovanni Stagnaro