Published On: Gio, Mar 29th, 2012

Casarza Ligure: no unanime all’espansione del gioco d’azzardo

CASARZA LIGURE. Un no unanime all’espansione del fenomeno del gioco d’azzardo arriva dal consiglio comunale di ieri sera. L’ emendamento interamente soppressivo proposto dal Capogruppo di maggioranza Giorgio Firenze alla mozione presentata sul fenomeno espansione sale da gioco dal gruppo consiliare Insieme per Casarza è stato votato all’ unanimità: il  sindaco Claudio Muzio e la giunta hanno manifestato netta contrarietà ad una proliferazione incontrollata del sistema gioco: “le sale giochi sono solo una parte di un problema ben più ampio che vede la pericolosità dei punti di gioco online, lo sconcio di una diffusione capillare di slot machine ovunque, di un’ offerta in termini di gratta e vinci e prodotti aleatori che rovinano le persone con facili illusioni, con lo Stato che finanzia gli ammortizzatori sociali attraverso i giochi e li pubblicizza con una finezza presente in tutte le nostre case: la televisione – spiega il primo cittadino in una nota – occorre per cui su questo  tema un approccio serio ai vari livelli istituzionali che coinvolga, come si evince dall’ emendamento presentato dal nostro gruppo, Casarza è di tutti,  anche Regione e Stato che possono legiferare e fornire strumenti di legalità all’ interno dei quali i Comuni si possano muovere. Non è con le ordinanze sindacali contingibili e urgenti, forzate e usate in maniera impropria, che si puo’ contrastare efficacemente ed in maniera radicale questo fenomeno”.

L’ emendamento proposto premette che  le competenze disciplinanti il gioco lecito sono ricondotte alla materia dell’ ordine pubblico e della pubblica  sicurezza  e quindi di competenza esclusiva dello Stato. A questo proposito è stata sottoposta ieri all’ attenzione del consiglio comunale una sentenza della Corte Costituzionale del 09/11/2011 n 300 nella quale la stessa giudicava perfettamente conforme al dettato costituzionale una legge della Provincia autonoma di Bolzano riguardante Disposizioni in materia di gioco lecito. Essa introduce una disciplina decisamente restrittiva del rilascio delle autorizzazioni per l’apertura di nuove sale da gioco, in quanto riconduce la disciplina del gioco d’azzardo anche a competenze di tipo sociale. “Gli impegni che ci siamo assunti sono evidenti ed il provvedimento verrà inviato a tutti i Sindaci della Regione Liguria alla Prefettura al Presidente della Regione Liguria – conclude Muzio – nel frattempo ho chiesto in consiglio comunale al Consigliere Fabrizio Gallo, che continua a fare esternazioni sui giornali, di partecipare ad un dibattito pubblico attraverso le televisioni locali”.

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