Published On: Lun, Mag 15th, 2017

Centro scommesse di via Unione Sovietica senza permesso e vicino a scuola

Il consigliere comunale Marco Conti ha rivolto un’interrogazione su un centro scommesse con Sale slot machines, posto in via Unione Sovietica 46 e in Via Nazionale 587.

IL SOTTOSCRITTO CONSIGLIERE COMUNALE Marco CONTI RILEVATO che ai sensi della legge della Regione Liguria n. 17/2012, l’apertura di nuovi centri per il “gioco lecito” è soggetta ad apposita autorizzazione del Comune che viene rilasciata previa verifica, tra l’altro, del rispetto della distanza minima di 300 metri dai “luoghi sensibili” (scuole, edifici di culto, impianti sportivi, strutture socio-sanitarie, ecc.); CONSIDERATO che a partire dal 2014, la Polizia Municipale di Sestri Levante ha accertato, a seguito di diversi sopralluoghi, l’esercizio di attività di raccolta scommesse, sottoposta alla suddetta legge regionale, nei locali siti in via Unione Sovietica n. 46 e in via Nazionale n. 587; PRESO ATTO che gli stessi centri di raccolta scommesse risultano essere privi dell’autorizzazione comunale, che non potrebbe neppure essere rilasciata, posto che i medesimi centri non rispettano la già ricordata distanza minima dai “luoghi sensibili”. Più precisamente, l’esercizio di via Nazionale n. 587 è ubicato in prossimità del plesso scolastico di via Nazionale n. 490 e del Parco Pubblico “Paolo Sterzo” in Via Negrotto Cambiaso. A sua volta, il centro di via Unione Sovietica n. 46 si trova a distanza inferiore a quella minima con riferimento alla struttura scolastica di piazza della Repubblica e alla casa di riposo Le Due Palme di via Val di Canepa n. 33.

VISTA la nota dell’ 8 settembre 2016 in cui il Comune di Sestri Levante ha chiesto alla Regione Liguria parere in ordine alla possibilità di applicare ai centri di raccolta scommesse la legge regionale n. 17/2012. 2 PRESO ATTO che la Regione Liguria ha dato riscontro a tale nota comunale con parere in data 17/10/2016, chiarendo che “la legge regionale 17/2012 è da ritenersi applicabile nei confronti delle sale scommesse”. RILEVATO che l’autorizzazione comunale di cui alla legge regionale n. 17/2012 si aggiunge – e non si sostituisce – alla licenza rilasciata dal Questore per la stessa attività. Quest’ultima licenza subordina la raccolta delle scommesse al rispetto di tutte le pertinenti norme – comprese quelle regionali. Pertanto, il titolare del centro scommesse che, pur essendo munito della licenza del Questore, esercita la propria attività in assenza dell’autorizzazione comunale viene meno alla doverosa ottemperanza alle condizioni stabilite dal Questore medesimo per lo svolgimento dell’attività in questione. Ciò configura il presupposto per dichiarare la decadenza della licenza questorile, difettando (a causa della mancata acquisizione dell’autorizzazione comunale) i necessari requisiti di onorabilità in capo al suo titolare. PRESO ATTO che lo scrivente in data 6 aprile 2017 ha interessato il Procuratore della Repubblica di Genova, il Questore di Genova e il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza con la presentazione di un esposto; INTERROGA IL SINDACO E L’ASSESSORE COMPETENTE PER SAPERE: – le motivazioni per cui il Comune di Sestri Levante non ha ottemperato alle disposizioni della Legge Regionale n° 17/2012; – le motivazioni per cui non è stata ancora emessa l’apposita Ordinanza comunale di chiusura delle attività oggetto di interpellanza.
Marco Conti