Published On: Mar, Mar 20th, 2012

Cerchi: “taglio delle imposte insostenibile, solo fumo negli occhi”

Share This
Tags

Antonella Cerchi

RAPALLO. Approvato domenica scorsa il bilancio preventivo 2012 del Comune di Rapallo, ma Antonella Cerchi non ci sta (parafrasando l’ex presidente Scalfaro) ed affida le sue considerazioni ad un comunicato stampa che di seguito riportiamo integralmente.

Non ci dovrebbe meravigliare: Il Pdl, con Berlusconi ha vinto le ultime elezioni promettendo, tra le altre cose e azioni scellerate, di togliere l’Ici a tutte le case (castelli compresi, mentre la prima casa fino ad un certo livello non la pagava più già dal Governo Prodi), soffocando i Comuni che non hanno più avuto risorse per i servizi da erogare ai cittadini, quindi a tutti noi.

Nell’antica Roma, in periodo elettorale si prometteva il taglio del costo del grano (e giochi a volontà… questi forse li abbiamo già avuti…).

Inevitabile che Campodonico e la sua Giunta siano arrivati ad escogitare un metodo di taglio di imposte assolutamente insostenibile e ne abbiano fatto cavallo di battaglia per la campagna elettorale.

Certo un po’ di fumo negli occhi ai cittadini impegnati a fare i conti con stipendi o pensioni bassi o addirittura con l’assenza di stipendi, un po’ di fumo negli occhi di coloro che sono ormai insofferenti per una gestione amministrativa che ha portato questa città a livelli insostenibili, in cui le persone ridono divertiti al piano di “opere” (ma quali opere, ordinaria amministrazione mai fatta per cinque anni) di asfaltature a sorpresa magari di tratti anche palesemente privati ( chi ci abiterà? Mah?). Bene , vediamo se riusciamo a far comprendere quanto questo Sindaco “per bene” ci stia prendendo in giro!!

Tutti i Comuni seri stanno dibattendo per la compilazione del bilancio preventivo 2012 perché, per amministratori responsabili, non è semplice, considerato che metà del gettito della nuova imposta municipale IMU finirà allo Stato . E’ escluso solo il gettito Imu relativo alle prime abitazioni e ai fabbricati rurali strumentali.

I Comuni responsabili e seri, che non prendono in giro i propri concittadini sanno che applicando le aliquote base – 0,4% sulla prima abitazione; 0,76% sugli altri immobili – sarà praticamente impossibile confermare il precedente gettito Ici (il Comune di Padova, ad esempio, ha stimato che applicando le aliquote Imu base – 0,4% sulle abitazioni principali e 0,76% sugli altri fabbricati – il Comune perderà circa 5 milioni di euro rispetto all’Ici).

Infatti, quasi tutti i Comuni capoluogo di provincia, stanno studiando aliquote Imu superiori a quelle base definite a livello nazionale e hanno anche messo in conto di dover aumentare l’addizionale Irpef fino alla soglia massima dello 0,8%.

Stando così le cose, difficilmente i Comuni potranno realisticamente abbassare l’aliquota base prevista per l’abitazione principale sotto la soglia dello 0,4%. Al contrario, i Comuni saranno costretti, loro malgrado, ad applicare l’aliquota dell’1,06% – il livello massimo – sugli altri immobili.

Non esistono stime attendibili sul reale gettito della nuova Imposta Municipale Imu. Solo il nostro Sindaco Campodonico ha avuto una “visione” (conosciamo i suoi rapporti privilegiati) e quindi si è lanciato già da settimane in numeri irreali.

Secondo l’Associazione Nazionale Comuni Italiani le stime prodotte dal Ministero dell’Economia risultano molto distanti dai dati sul gettito ICI riportati sui conti consuntivi dei Comuni e dalle proiezioni realizzate dai singoli Enti.

L’’Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) al Governo ha chiesto di avviare immediatamente un confronto tecnico che verifichi le stime del gettito dell’IMU prodotte dal Ministero dell’Economia e pubblicare i dati sul gettito IMU previsto affinché possano essere valutati e verificati dai singoli Comuni.

Nella totale incertezza di previsioni realistiche non pare esistano oggettive alternative per assicurare al Comune le risorse necessarie a garantire i servizi erogati ai cittadini: cercare di mantenere invariato sugli stessi livelli ICI il concorso del gettito Imu alle entrate correnti del bilancio comunale, applicando aliquote coerenti con questo obiettivo. La cruda evidenza dei numeri avrebbe dovuto suggerire assoluta prudenza nell’annunciare manovre di bilancio che sono tanto demagogiche quanto avventate. Solo l’anno venturo (2013) potrà permettere di verificare l’attendibilità delle previsioni 2012 ed eventualmente rivedere al ribasso le aliquote.

Vergogna per chi strumentalizza, fa pura demagogia e prende in giro i cittadini: vogliamo amministratori responsabili, che abbiano il coraggio di dire la verità e assumere decisioni responsabili anche se spiacevoli, basate sul principio della giustizia sociale con il sostegno alle fasce più deboli e alle famiglie numerose. Non vogliamo essere trattati più da bambini deficienti, ma da persone adulte in grado di confrontarsi e decidere!

Questa amministrazione ha sempre avuto paura di farlo ma ora tutti noi lo pretendiamo!

Leave a comment

XHTML: You can use these html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>