Published On: gio, Nov 22nd, 2018

Certificato dai sommozzatori dei VdF il disastro nei fondali di Rapallo

Nel pomeriggio di ieri 21 novembre il nucleo sommozzatori dei vigili del fuoco ha effettuato un addestramento a Rapallo sotto il promontorio su cui si erge, a una trentina di metri d’altezza, il faro.

Il fondale, da circa 10 metri di profondità alla superficie, a detta dei sommozzatori, risultava paragonabile ad un paesaggio lunare. La fortissima mareggiata ha estirpato ogni forma di vegetazione e molluschi dal fondale. Sul fondo vi sono anche i resti di una porzione della ringhiera del sovrastante faro, strappata dalla furia del mare.

In pratica la devastazione che ha colpito le foreste di abeti nel bellunese, si sono ripetute nei fondali del mare del Tigullio: porti abbattuti dallo tzunami provocato dal vento di scirocco, le casse dell’itticoltura di Lavagna sventrate, il fondo del mare interamente arato.

Rapallo, passeggiata dopo tempesta