Published On: Gio, Mar 19th, 2020

Chiavari: 60 letti per degenza Covid-19 nella Caserma di Caperana?

Chiavari. L’utilizzo di spazi inutilizzati all’interno delle caserme è contemplato tra le azioni anti epidemia da coronavirus. L’idea di poter utilizzare la caserma, oggi sede della -peraltro importante- Scuola di Telecomunicazioni dell’esercito, nel quartiere di Caperana, è giusta, purché appunto si mantengano tutte le garanzie necessarie al personale militare.
Dovrebbe comunque trattarsi di un reparto di post degenza o comunque per pazienti non gravi, come la nave che sarà utilizzata a Genova. Ecco cosa scrive a proposito il sindaco Marco di Capua sulla sua pagina Facebook:

Un amministratore attento alle esigenze della popolazione deve cercare di dare soluzioni, soprattutto quando è in gioco la vita umana, per eventuali picchi della pandemia coronavirus.
Non appena mi è arrivata la richiesta di trovare spazi idonei dalla Protezione Civile e dalla Asl4, mi sono subito attivato per trovare soluzioni adeguate.
Ringrazio il Comandante di Stelmilit Capitano di Vascello Nicola Chiacchietta per la disponibilità data.
Ho un legame affettivo con questa caserma, che frequentavo fin da bambino, dove ho poi svolto il servizio militare.
Ora, questa struttura può dare un aiuto concreto ed essenziale alle nostre strutture ospedaliere, ai nostri malati e alle loro famiglie.
Sto cercando di fare il massimo possibile per affrontare questa pandemia che mai avrei pensato di dover gestire da Sindaco di Chiavari.
Speriamo non siano necessari questi posti letto ma è necessario essere pronti.

Palazzo Bianco , sede del Comune