Published On: Gio, Feb 7th, 2013

Chiavari avrà un centro commerciale architettonicamente connotato e con accesso comodo

Questa mattina presso i locali della Ascom di Chiavari questa mattina il CIV “CI Vediamo in centro a Chiavari” e l’Ascom hanno presentato la nuova formula architettonica del Centro commerciale di Chiavari, che non ha a che vedere con un mega outlet o altro di simile, ma consiste nella valorizzazione della grande tradizionale commerciale della città, ridisegnando il centro con connotazioni e facilitazioni nell’accesso.
Il progetto ci sembra molto efficace, tanto che le altre città del Tigullio e i loro esercenti dovrebbero cercare di replicare questo modello, che prosegue una tradizione che a Chiavari è sempre stata vincente.

In particolare sembra ottima l’idea di utilizzare delle “porte di accesso” in ferro battuto, stile Liberty, così da connotare lo spazio urbano del Centro (vedi immagine n°2).
Idem per il bike sharing finalizzato alla mobilità nel centro cittadino.

Analizzando gli elementi portanti della formula “centro commerciale” il CIV e Ascom hanno isolato i seguenti punti:

–          Accessibilità Logistica
–          Percezione di una “certificazione dell’acquisto” dovuto alla presenza in un contesto definito (geograficamente e visivamente)
–          Prezzo
–          Apertura Festiva

Il progetto si concentra principalmente sui primi due punti: il tema del prezzo, come pure quello delle aperture, non può essere oggetto di decisione da parte dell’associazione. Al limite, di discussione.

Il tema dell’accessibilità è senza dubbio un elemento fondante. Accessibilità significa, per il consumatore finale, la consapevolezza di poter accedere facilmente e in qualsiasi momento al centro commerciale: ACCESSO GARANTITO ed IMMEDIATO.

In questo senso il lavoro si è concentrato sull’individuazione delle principali vie d’accesso:

–          Accesso di Ponente (Autostrada ed Aurelia)
–          Accesso di Levante (Aurelia e Valli)
–          Stazione Ferroviaria
–          Porto Turistico

Si è passato poi a individuare i principali bacini di posteggio già presenti sul territorio. Un’adeguata segnaletica dovrà condurre i visitatori in queste aree, con la considerazione che il tragitto a piedi verso il centro commerciale non supera mai i 5 minuti.

Ogni Park sarà dotato di una cartellonistica (pannello informativo) che oltre ad informare l’ospite sull’attuale posizione, sulla posizione del Centro Commerciale e sulla via d’accesso più rapida, inizia ad introdurre il visitatore alla “contestualizzazione” (grafica, colori, loghi) che poi lo accompagneranno durante tutta la permanenza.

Il nuovo Centro Commerciale.
Analisi delle caratteristiche dei centri commerciali in genere e paragone con le peculiarità del centro di Chiavari. Questo ha messo in luce la possibilità di un’esperienza di acquisto, nuova e diversa dallo standard.
Oggi il vero lusso è il tempo. Inseguire sconti in caotici centri commerciali dove l’unico raffronto è personale spesso di basso livello, non è appagante.

Il vero lusso è:
–          Fare acquisti in tranquillità
–          Interagire con i titolari di un negozio o con personale “storico” e quindi altamente qualificato (potendo avvalersi di un grande bagaglio di esperienza)
–          Muoversi in un contesto storico unico e non artificioso
–          Ristorazione di ottimo livello

Chiavari possiede tutte queste caratteristiche. Arricchire il Centro Commerciale prevede due fasi.

Fase 1:

–          Posa di insegne (Accessi) che definiscano il perimetro ideale
–          Cartellonistica che identificando il perimetro supporti i visitatori nei loro spostamenti
–          Cartellonistica verticale con indicazione dei Punti di Interesse

Fase 2:

–          Rivisitazione dell’arredo urbano
–          Progetto di Bike Sharing per la circuitazione con le altre zone della Città
–          Riposizionamento dell’impianto luminoso dei portici

Il progetto è complessivamente ambizioso. Le ricadute sul tessuto cittadino sono indiscutibili. A fronte della chiusura del Tribunale, Chiavari ha da sempre la collocazione territoriale di città di servizi e commercio. Potenziare questa qualità significa incrementare la capacità attrattiva, in un ambito già di per sé consolidato, ma che manca di quel magnetismo che possa raggiungere una clientela territorialmente più ampia.

Il commercio chiavarese con 700 esercizi rappresenta la prima industria della città. Per quanto riguarda l’impatto occupazionale, ad oggi calcolabile attorno alle 2.500 unità, il progetto potrebbe consentire di mantenere questi numeri, evitando come già in altre parti d’Italia la lenta agonia dei centri storici. Oggi Chiavari è guardata con sorpresa da chi la scopre per la prima volta ed è ormai meta fissa di acquisto per tutti coloro che hanno consolidato l’abitudine. Rinnovare questo potenziale sarebbe un bene per il centro Storico, per il commercio e, in generale, per la città.
centro commercio e parking chiavari

Porte di accesso al Centro

Porte di accesso al Centro

Bike sharing finalizzato

Bike sharing finalizzato

Contrastare il degrado urbano

Contrastare il degrado urbano

 

 

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