Published On: Ven, Mag 24th, 2019

“Chiavari. Cammina, pedala, gioca”: a Chiavari ritorna l’appuntamento con la mobilità sostenibile

Dopo la positiva esperienza dello scorso anno, il Comune di Chiavari organizza per il prossimo 25 Maggio la seconda edizione di “Chiavari. Cammina, pedala, gioca”.     
La manifestazione nasce grazie all’iniziativa di diverse associazioni locali che si riconoscono nel comune obiettivo di promuovere una mobilità sostenibile cittadina, in cui alla ciclo-pedonabilità sia concessa una dignità pari a quella delle automobili.

Capofila del gruppo è l’AVIS che ha fortemente creduto nel progetto perché, come riporta il sottotitolo, “Mobilità (sostenibile) è Salute”, con il supporto della Croce Verde Chiavarese e della Consulta dei disabili del Tigullio. Ritroviamo anche la FIAB, a cui si sono aggiunte Fitwalking School Chiavari e Genova Parkour.

Fitto il calendario degli appuntamenti per sabato 25 Maggio: a partire dalle 9, apertura delle iscrizioni in Piazza Matteotti presso gli stand delle associazioni e alle 9,30 la Polizia Municipale terrà una lezione di educazione stradale, in replica nel pomeriggio alle ore 16,00. Durante tutta la giornata i bambini potranno cimentarsi con la bici-gimkana, organizzata dall’associazione Bacci Sports, e divertirsi sui gonfiabili allestiti in piazza; mentre i ragazzi avranno a disposizione una rampa da skateboard professionale e potranno imparare le basi del parkour con l’assistenza di atleti esperti. Invece per le famiglie, e per chi abbia voglia di divertirsi, l’imperdibile la caccia al tesoro con Whatsapp che partirà alle 17, lezioni aperte di fitwalking e simulazioni di soccorso. Quest’anno la ciclopedalata arriverà fino a Carasco, circa 30 km totali, con partenza alle 10.30 da Piazza Matteotti fino a giungere alla Chiesa di S. Maria di Sturla, per poi ritornare a Chiavari, percorrendo a ritroso il percorso.

Diverse anche le iniziative a carattere culturale. Duilio Citi, studioso del territorio, accompagnerà i cittadini in una visita guidata dei portici di Chiavari, mentre Silvana Ghigino, docente dell’Università di Genova, analizzerà le peculiarità del giardino di Villa Rocca (visitabile con ingresso gratuito) e Cesare Dotti svelerà la storia dell’evoluzione del borgo fino ad arrivare alla costituzione della città di Chiavari. Alle 17 si svolgerà l’incontro pubblico “Mobilità è salute” a cui parteciperanno il cardiologo dell’Asl4 Roberto Maggi, Stefano Bigliazzi vicepresidente nazionale CEAG – Legambiente, Vittorio Podestà paraciclista campione mondiale di handbike e l’ex parlamentare Paolo Gandolfi. La giornata dedicata alla mobilità sostenibile si concluderà con la proiezione del film “77 Giorni” presso il cinema Mignon.

Dichiara Andrea Torchio, organizzatore della manifestazione «Chiavari. Cammina, pedala, gioca! sarà in definitiva una giornata di festa in cui la città si ritrova unita per divertirsi, ma anche per ragionare sul tema della mobilità urbana e sugli sviluppi che ci attendono nei prossimi anni. Da parte nostra abbiamo la convinzione che le piazze debbano tornare ad essere luoghi di aggregazione e non parcheggi, mentre le vie cittadine andrebbero pensate prima per le biciclette e poi per le automobili, ma è necessario che sia la cittadinanza tutta ad esprimersi in tal senso. Per concludere, è bene ricordare che vi è stato il sostegno di molte realtà commerciali cittadine che hanno aderito all’iniziativa, donando i loro prodotti o mettendo a disposizione i premi che saranno distribuiti durante l’intera giornata».

Chiude il consigliere comunale Giorgio Canepa «Cammina, Pedala, Gioca …. tre parole che non sono solo sinonimo di vivere Chiavari (in centro e nelle aree più decentrate) in un modo diverso rispetto al caos del traffico delle auto, ma sono anche tre parole che aiutano la nostra salute, sia di chi le può praticare (tutte o magari una sola) ma anche di tutti quelli che vivono in città e che oggi troppo spesso subiscono gli effetti dell’inquinamento. E questo è il fil rouge della seconda edizione: abbinare mobilità sostenibile alla salute dei cittadini, bene prezioso che tutti dovremmo garantire e salvaguardare. Spero vivamente che questa manifestazione possa continuare nel tempo, ma soprattutto essere di aiuto ai chiavaresi per meglio capire che una città deve essere vissuta, non subita. Infine, ringrazio tutte le associazioni che hanno voluto unirsi in questo sforzo organizzativo».