Published On: Ven, Apr 28th, 2017

Chiavari: chi era Sanfront? Rievocazione a Ri Alto sabato 29 aprile

Sabato 29 aprile 2017 -alle ore 11- si terrà presso la chiesa di Ri Alto a Chiavari, la rievocazione del generale Alessandro Negri di Sanfront, che guidò la famosa carica di Pastrengo, uno degli episodi chiave del Risorgimento italiano e della liberazione dai colonizzatori stranieri. Sanfront divenne poi sindaco di Chiavari.

Ecco la descrizione della battaglia nella pagina dedicata sul sito carabinieri.it:
“…Il giorno della gloria fu il 30 aprile, un mese e sette giorni dopo la dichiarazione di guerra. Nella Storia militare del Piemonte (pubblicata a metà del XIX secolo) il generale Ferdinando Pinelli raccontò la fase culminante della battaglia di Pastrengo, con la travolgente carica dei Carabinieri che (preoccupati di mettere in salvo Carlo Alberto, che si trovava in una posizione pericolosa) dettero la spallata decisiva agli austriaci, costringendoli a ritirarsi. «In quel frattempo il re aveva versato in grandissimo pericolo, poiché, intollerante di indugio, avendo percorso le fanterie colla semplice sua scorta, tutto a un tratto un drappello di tirolesi posti in agguato dal Wohlgemuth per ritardar la marcia del nemico, fece una scarica a bruciapelo contro i manipoli di carabinieri che precedevano il re: sorpresi questi e non usi a combattere in stretta ordinanza, diedero repentinamente volta ai cavalli: e il re, vedutosi quasi a petto i tirolesi, arrestato senza scomporsi il destriero e tratta la spada, già stava per scagliarsi su di loro, rinnovando le valorose prove del Trocadero: senonché non fu tardo a gettarsi innanzi a lui il prode maggiore Sanfront coi squadroni di carabinieri della scorta, i quali vigorosamente caricando il nemico fecero ampia ammenda della debolezza di quei pochi loro compagni; in pari tempo una compagnia di cacciatori dell’8° gettavasi alla corsa e a baionetta spianata sul nemico, un battaglione del Piemonte saliva dalla sinistra del colle, e il maggiore La Marmora caricava alla rinfusa usseri e fanti nemici».