Published On: Mer, Ott 8th, 2014

Chiavari “chiude” ai gay. Levaggi: la Costituzione va rispettata

Sono cresciute in questo periodo le polemiche attorno alle iniziative delle Sentinelle in piedi, movimento cattolico che chiede con dei flash mob meno attenzione alla “lobby gay” e più attenzione alle famiglie  (azione contrastata dai gay organizzati, uno dei quali si è travestito da nazista, per denotare le contraddizioni delle Sentinelle, anche se forse era preferibile travestirsi da Putin -pesantemente anti-gay- visto che molti nazisti erano gay).
Dopo di che il ministro Alfano ha spostato l’attenzione sulla nullità dei matrimoni gay contratti all’estero, azione poi ripresa in diverse città italiane, mentre veniva contestata dal Pd e altri partiti di governo.
A Chiavari il sindaco Roberto Levaggi ha espresso la sua posizione:
In qualità di Sindaco della città di Chiavari intendo rispettare tutte le leggi della Repubblica; le norme contenute nella nostra Costituzione sono chiare: il matrimonio naturale e legalmente riconosciuto è quello tra uomo e donna. Sono pertanto in linea col Ministro degli Interni Angelino Alfano, in merito all’invito diretto ai prefetti di annullare le trascrizioni dei matrimoni gay contratti all’estero. Naturalmente altra cosa è il riconoscimento dei diritti civili alle coppie omosessuali, tema  la cui competenza è però di ambito parlamentare.  I sindaci non possono in alcun caso sostituirsi alle normative nazionali, con ordinanze che – a prescindere da qualsiasi giudizio etico – risulterebbero illegittime o addirittura incostituzionali.  Condivido pertanto appieno la ratio del provvedimento del Ministro Alfano“.
sentinelle in piedi

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