Published On: Sab, Mag 16th, 2020

Chiavari, più sicura la curva di Bacezza. Creiamo un percorso turistico Chiavari-Rapallo!

Chiavari ha un centro ampio e di grande pregio architettonico. Meno conosciuto e valorizzato è il suo territorio extra urbano, del quale dovremmo e potremmo fare una meta turistica mondiale (Dio sa quanto servirebbe). Parliamo del tratto di Aurelia e di costa che va dalla fine di Preli al Gruppo del Sale verso Zoagli, sulla costa. Si potrebbe adattare le vecchie gallerie ferroviarie, con un sentiero a risalire fino al Santuario delle Grazie.
Parliamo poi del tratto di Aurelia che va dall’incrocio con corso Genova e Salita Bacezza, salendo poi verso la “curva di Bacezza”, attorno al santuario di NS dell’Ulivo, proseguendo poi con una delle più belle strade panoramiche del mondo, attraverso il santuario delle Grazie, Sant’Andrea di Rovereto, fino a Zoagli e Rapallo. Un tratto che meriterebbe un percorso pedonale unitario, continuo, fruibile, posto subito sopra la strada. Sarebbe splendido, utilissimo al turismo di tutto il Tigullio e poco caro (qualcosa già c’è da Sant’Andrea di Rovereto verso Zoagli e altrove…).
Intanto il Comune ha messo in sicurezza il duro tornante della curva di Bacezza, prendendosi carico della sua gestione finora tenuta da Anas.

«Abbiamo firmato questa mattina con Anas il verbale di cessione di un tratto di Aurelia, compreso tra il km 483+200 e il km 484+256, che da oggi diventa di competenza comunale. Un passo importante, per permettere una regolamentazione della viabilità e un aumento della sicurezza dei cittadini che accedono al santuario e alla cava di Bacezza» sottolinea il sindaco Marco Di Capua.

«Finalmente, dopo tre anni di confronti, abbiamo concluso l’iter burocratico per la cessione di questa porzione di strada: Anas non era disponibile a realizzare il nostro progetto di messa in sicurezza dell’area, abbiamo così ritenuto opportuno procedere all’acquisizione da parte del Comune – spiega il presidente del consiglio comunale Antonio Segalerba – Nei prossimi mesi inizieremo le operazioni d’installazione di due semafori: uno all’incrocio con la strada che porta alla discarica, per agevolare l’uscita e manovra di mezzi pesanti, l’altro in prossimità dell’attraversamento pedonale presente nel tratto in curva».

Aggiunge l’assessore alla viabilità Giuseppe Corticelli «La zona negli anni si è urbanizzata e il Comune ha ritenuto necessario che venisse tratta da centro urbano a tutti gli effetti, compreso il limite di velocità fissato a 50km/h. Il nostro progetto, che a breve partirà, riguarderà anche l’installazione di dispositivi per il controllo della velocità».

L’intervento è stato richiesto sin dal 2013 dal consigliere Giorgio Canepa e della lista civica Partecipattiva, che oggi esprime soddisfazione per il risultato raggiunto nell’interesse della collettività.

Santuario delle Grazie