Published On: Mer, Ott 18th, 2017

Chiavari: scandalo rifiuti, 4 denunciati. Spazzatura a Bacezza fino ad aprile 2018

Cresce la portata dello scandalo sui rifiuti urbani a Chiavari. La Guardi di Finanza ha infatti denunciato 4 imprenditori del settore con accuse riguardanti la raccolta differenziata e la pulizia del porto, per un totale di 10 milioni di lavori appaltati.

Nel corso della “Operazione Poseidonia” oltre agli imprenditori sono stati denunciati anche tre dipendenti comunali del Comune di Chiavari.
Il nome deriva dall’appalto successivo a una mareggiata del 2014, che portò tra Colmata e spiagge alla destra della diga foranea un’ingente quantità di alghe.
Un responsabile del Comune -con altri due dipendenti- avrebbe sottostimato (volontariamente?) la quantità di materiale da asportare e conferire in discarica, allo scopo di evitare l’obbligo di una gara di appalto. I lavori furono affidati a una ditta di La Spezia. La line difensiva forse farà risaltare la necessità di eseguire i lavori con velocità, negando il dolo.
Di fatto però i costi -preventivati a 40.000 euro- salirono a 360.000 euro.
Inoltre, la ditta spezzina affidò in subappalto il trasporto e il trattamento delle alghe, con una differenza molto alta tra la fattura ricevuta dalle ditte in subappalto e la fattura finale presentata al Comune di Chiavari. Costo elevato giustificato anche da una ricerca di mercato basata su preventivi precedenti all’incarico, che viene giudicata ingiustificabile.
Denunce per turbativa d’asta, falsità ideologica e materiale e truffa aggravata ai danni del Comune. Un’azienda del piacentino, coinvolta per il trattamento di rifiuti è invece accusata di favoreggiamento.

La seconda tranche dell’affaire rumenta
L’indagine si è poi concentrata sugli appalti recenti di tutti i servizi di raccolta dei rifiuti urbani.

Vi sarebbero intrecci illegali tra aziende e dipendenti comunali, per favorire alcune aziende contro il principio del libero mercato e della legalità.
Sotto inchiesta anche il bando di 8 milioni di euro che ha affidato il servizio di raccolta differenziata attualmente svolto. Le imprese risultate vincitrici non sarebbero infatti in possesso dei requisiti di legge.

Proroga di sei mesi per la discarica di Bacezza
In questo caos, la nuova giunta comunale guidata da Di Capua ha deciso di prorogare di sei mesi -fino ad aprile 2018- l’utilizzo della discarica comunale di Bacezza per lo stoccaggio provvisorio dei rifiuti urbani differenziati. La gestione dell’impianto sarà svolta dalla Costa Mauro e Figli srl.