Published On: Sab, Nov 5th, 2016

Chiesa di S. Anna, Carannante presenta un esposto

A diversi mesi dall’inaugurazione della nuova chiesa di Sant’Anna a Rapallo – opera attesa da circa cinquant’anni, ma dal risultato quanto meno dubbio – non si placano le polemiche e le proteste, tanto da parte della popolazione quanto da parte della politica.

L’ultimo attacco proviene da Andrea Carannante, esponente locale del Partito Comunista dei Lavoratori da sempre opposto alla realizzazione dell’edificio in un’area della città già fortemente cementificata. L’accusa? Inquinamento luminoso, provocato dal fascio di luce che ogni sera viene proiettato verso l’alto dalla canna cilindrica della torre campanaria.

Nell’esposto, indirizzato a Comune, Arpal e Asl4, Carannante segnala: «Facendo riferimento alla legge regionale che esprime divieto di “utilizzare, su tutto il territorio regionale, l’uso di fasci di luce fissi o roteanti, di qualsiasi colore o potenza, quali fari, fari laser e giostre luminose, o altri tipi di richiami luminosi come palloni aerostatici luminosi o immagini luminose che disperdono luce verso la volta celeste, anche se di uso temporaneo”, preghiamo intervenire per questo presunto abuso e attendiamo vostra cortese risposta».

Difficile che la discussione possa mai approdare sul tavolo del Consiglio Comunale, in quanto Carannante non gode di un seggio consiliare e nessuno fra i membri dell’opposizione pare intenzionato a raccoglierne le argomentazioni. Non resta che attendere il parere delle autorità, per quanto la decisione, dati i trascorsi, appaia scontata.

Andrea Carannante

Andrea Carannante