Published On: Lun, Nov 4th, 2013

Chiudere discarica di Ca’ da Matta

Marco Conti (Popolo per Sestri) chiede la chiusura della discarica comunale di Sestri Levante, Ca’ da Matta. Motivazione: costi troppo alti.
L’idea è di conferire i rifiuti a Scarpino da subito. Dice Conti: “Sestri Levante, a differenza degli altri Comuni, ha avuto la grande fortuna di avere una propria discarica per poter smaltire i rifiuti solidi urbani. Una risorsa che fino al 2003 ha permesso ai cittadini di Sestri di risparmiare parecchio sulla Tarsu, rispetto ad altri comuni. Ma poi il meccanismo si inceppa e se andiamo ad analizzare i dati scopriamo numeri interessanti ma anche preoccupanti. Il costo totale di smaltimento dei RSU passa dai € 2.057.677,00 del 2002 ai € 3.245.00,00 di oggi. Il costo a tonnellata dagli € 196,61 del 2000 agli oltre € 370,00 nel 2013. 
Facciamo un esempio: la città di Chiavari smaltisce, come tanti altri comuni, i rifiuti a Scarpino e ha sostenuto negli ultimi anni un costo a tonnellata pari a € 250,00, Casarza Ligure intorno a € 180,00. Sestri Levante spende molto di più!

La discarica comunale nel passato era una risorsa e un modello di gestione per tutti ma da troppi anni è diventata una nave alla deriva per colpa di una gestione comunale inadeguata e superficiale“.

Il consigliere comunale chiede poi alla sindaca Valentina Ghio quali siano le intenzioni dell’Amministrazione sul futuro della discarica, se convenga chiuderla o tenerla aperta.

Commento
Uscendo dal locale e parlando dei temi nazionali, noi di Tigullio News ribadiamo il nostro avvertimento: sulla spazzatura l’Italia dimostra impotenza e incapacità sia da parte dei vari governi sia da parte dei cittadini e dei loro movimenti.
Credere che i costi diminuiscano abolendo i rifiuti e differenziando tutto è purtroppo -a oggi- una speranza, ma nulla di più. Con i criteri di amministrazione pubblica attuali, i costi aumenterebbero ancora.

Paghiamo in questo modo il ritardo culturale e tecnico rispetto al resto d’Europa, dove da parecchi decenni la spazzatura viene trasformata in energia elettrica con inceneritori nel centro delle città, senza polemiche populiste ma anche con controlli seri e rigorosi. Così altrove la spazzatura è un centro di costo infinitamente minore.

Forse ora in Europa riusciranno a fare a meno dei termovalorizzatori (dei rigassificatori, dello shale gas, delle centrali nucleari presenti in tutte le nazioni, dalla Svizzera alla Finlandia), ma nel frattempo hanno accumulato denaro e know how di 30 anni su di noi.
Noi siamo legati a un falso ambientalismo politicizzato (sembrerebbe sovvenzionato da Germania o Arabia Saudita), il cui frutto è la gestione della spazzatura affidato al clan dei Casalesi e un ritardo culturale e tecnologico ormai spaventoso.

Ca' da matta

Discarica Ca’ da matta

Displaying 1 Comments
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  1. Luca ha detto:

    Basta Conti qualcuno può fare qualcosa per fargli fare una seria opposizione?rimpiango il silurato Bordero

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