Published On: Gio, Mag 9th, 2019

Cinque Terre soffocate dai troppi turisti, come Venezia o Barcellona. In Regione Liguria si cercano soluzioni

Si è riunito oggi in Regione Liguria il tavolo sulle politiche di gestione dei flussi del Parco Nazionale delle Cinque Terre, per approfondire le tematiche sui trasporti e la regolazione dei flussi affrontate nella recente visita del presidente della Regione Liguria nei borghi del Levante ligure.

Le Cinque Terre come Venezia e altre zone “dove” l’invasione del turismo di massa soffoca sia il territorio sia alla lunga lo stesso turismo. La CNN che sconsiglia agli americani di andare a selfeggiare a Venezia e alle Cinque Terre, le lunghe code di Vernazza o Monterosso… Sono tutti segnali che indicano la necessità di soluzioni.
Per noi di Tigullio News tra le soluzioni vi sono le migliorie alle zone adiacenti alle Cinque Terre: tra Levanto e Sestri Levante vi sarebbero splendide passeggiate, baie, spiagge, boschi, quasi tutti inutilizzati o sottoutilizzati.

Nel corso della riunione si è convenuto di affrontare i complessi argomenti sul tavolo attraverso specifici percorsi che necessariamente avranno tempistiche diverse. Hanno partecipato il Presidente della Regione e gli assessori al turismo e alla protezione civile, i sindaci della Spezia, Vernazza, Monterosso, Riomaggiore, rappresentanti di RFI, Trenitalia e Parco 5 Terre. 

Già la settimana prossima si svolgerà alla Spezia in Prefettura un tavolo relativo alle tematiche di Protezione Civile a cui Regione parteciperà con il supporto scientifico di Fondazione Cima, per verificare ed eventualmente integrare i piani di protezione civile dei comuni.

Nelle prossime ore verrà inoltre convocato, su iniziativa di regione, un tavolo inerente al tema trasporto pubblico, soprattutto ferroviario.

A tale tavolo il compito di verificare ed eventualmente implementare, in accordo con RFI e Trenitalia, un piano di investimenti già programmati sulle stazioni delle 5 terre e verificare un’eventuale implemetazione del servizio 5terre express nelle giornate di picco turistico.

I partecipanti hanno inoltre convenuto di individuare congiuntamente un soggetto da affiancare al Parco nello studio e gestione dell’offerta turistica dei flussi, della gestione, delle presenze in loco e più complessivamente della qualificazione dell’offerta turistica in un’area così delicata. “I tavoli oggi costituiti – ha detto il Presidente della Regione Liguria – avranno il compito di programmare, nelle prossime settimane, politiche coerenti di valorizzazione e di tutela di un patrimonio irrinunciabile della nostra regione e di un asset strategico della nostra offerta turistica”.