Published On: ven, Lug 21st, 2017

Circolo della Pulce: servono alcuni interventi, in attesa del Piano del traffico

In seguito alla nostra recente intervista al sindaco di Rapallo Carlo Bagnasco, il Circolo della Pulce ci invia una nota molto utile, legata all’attività del Circolo, concentrato da anni sul tema del traffico e della viabilità. Uno dei temi su cui si è discusso è il “Piano dei sensi unici”, che può essere attuato a costo zero (cartellonistica esclusa), in attesa del prossimo Piano Urbanistico di Rapallo. Dopo il comunicato di Nadia Molinaris, alcuni estratti dal testo Public policy, in cui si sottolinea l’importanza del metodo di lavoro che sarà applicato a Rapallo.

“Dopo aver letto l’articolo – intervista al sindaco Carlo Bagnasco, apparsa oggi sul vostro quotidiano e in merito al PUT (piano urbanistico traffico ) ho telefonato, a nome del Circolo della Pulce,  al Sindaco, al quale ho sottolineato che nella riunione Viabilità e Vivibilità del 14 luglio scorso, organizzata dalla Associazione Parco delle Fontanine, tutte le Associazioni e i Comitati di quartieri  presenti hanno concordato, non solo  sul rivedersi (presumibilmente a settembre) per valutare modifiche migliorative alla viabilità da attuare al più presto in attesa del PUT, ma anche sull’importanza che esca un “ Decalogo” sulle criticità della viabilità urbana, insieme ad eventuali suggerimenti  da parte di chi la città la vive ogni giorno.
L’ Urbanista che sarà incaricato dal Comune per lo studio e la stesura del PUT (che verrà da fuori Rapallo), dovrà tenere conto di quanto sarà stato segnalato -prima o dopo il suo intervento.
Nel corso della telefonata intercorsa il sindaco Carlo Bagnasco, che ringrazio per la disponibilità, ha assicurato che l’iter di intervento sarà in linea con quanto abbiamo discusso e sostenuto anche in recenti incontri.”
Nadia Amalia Molinaris

Ricordiamo che secondo la scienza con cui nei Paesi più moderni si attuano da 60 anni le politiche pubbliche (public policy), ogni soluzione attuata da un’amministrazione, deve sottostare ai seguenti passaggi obbligati. Ecco alcuni passaggi estratti dal paper Le Public Policy, verso uno Stato non burocratico, di Paolo Della Sala (2011, Fondazione Magna Carta).

Figura 3 Ciclo delle policy in Australia (Althaus, Bridgman, Davis)

Creare politiche con strutture adeguate

John Kingdon in Agendas, Alternatives and public policies, propone questo schema di lavoro.

  1. Emersione di un problema.  (diretta o indiretta: se per esempio cade un aereo ciò può significare che è necessario rivedere il sistema di manutenzione degli aerei). E’ compito dei policy maker mettere a fuoco ciò che si evidenzia. Alcune azioni di governo possono essere sollecitate da attori interni: gruppi di pressione, comunità locali etc. Altre possono essere sollecitate da organismi esterni: il Governo centrale, la World Bank, UE etc.
  2. Il brodo primordiale. Attorno al problema lavorano diversi soggetti: esperti in analisi, accademici, scienziati, economisti… L’obiettivo è arrivare a un punto di concordia di tutta la comunità;
  3. Gli attori visibili sono invece i politici, dal presidente in giù;
  4. La finestra di opportunità. C’è un momento preciso in cui una p. può entrare in funzione. Un ritardo la renderà inutile e superata. Un anticipo potrebbe renderla priva di sufficiente analisi, e di dati per la valutazione, quindi soggetta a non avere un effetto positivo.
  5. Necessità di coinvolgere le diverse parti sociali sia prima dell’analisi (consensus conference), sia nella fase di test. Consensus Conference: Incontro pubblico tra esperti, professionisti, tecnici etc e cittadini, per fornire informazioni utili prima della decisione, che spetta alla politica.

I passaggi della fase della valutazione sono:
a) rilevazione dei risultati;

  1. b) effetti immediati (outcomes) divisi in diretti e indiretti;
  2. c) Effetti desiderati della policy;
    d) Effetti indesiderati;
  3. e) Risultati a breve e lungo termine;
    f) Valutazione in corso d’opera, inclusi gli effetti derivanti sulla normativa e la legislazione, e costi/risultati.