Published On: Gio, Nov 14th, 2019

Città Metropolitana di Genova: aree per la gestione dei rifiuti urbani

IL CONSIGLIO METROPOLITANO DEFINISCE I TRE BACINI DI GESTIONE DEI SERVIZIO INTEGRATO DEI RIFIUTI. 

Marco Conti (Liguria Popolare): approvate le linee di indirizzo per l’affidamento del servizio di gestione del ciclo dei rifiuti. Mi impegnerò affinché si tenga conto di tutte le realtà del territorio

Con 16 voti a favore e 2 astenuti ieri il Consiglio della Città Metropolitana di Genova, dopo l’esaustiva e articolata relazione del Consigliere delegato Simone Ferrero, ha approvato la linee di indirizzo per l’affidamento del servizio di gestione del ciclo dei rifiuti – dichiara il Consigliere metropolitano e comunale di Sestri Levante Marco Conti – secondo l’attuale normativa regionale la Città Metropolitana di Genova deve procedere entro il 31 dicembre 2020 all’affidamento dei servizio di gestione dei rifiuti di tutto l’ambito territoriale”.

“La Città Metropolitana  ha definito 3 bacini di gestione del servizio integrato dei rifiuti: Genovesato (composto da 31 comuni compreso Genova), Golfo Paradiso , Val Fontanabuona, Val d’Aveto, Valle Sturla , Val Graveglia e fascia costiera del Tigullio – prosegue l’esponente di Liguria Popolare – la vigente normativa comunitaria e nazionale prevede che un servizio pubblico a carattere economico possa essere affidato, tramite gara ad evidenza pubblica, a società mista o tramite società interamente pubblica secondo il modello dell’in house”-

In questa prima fase è stato attivato un processo di valutazione del modello gestionale ed organizzativo del servizio con  l’ approvazione di uno schema di protocollo operativo tra i comuni appartenenti al bacino medesimo e la Città Metropolitana di Genova, per il supporto agli stessi nel percorso ritenuto più idoneo – commenta Marco Conti –  E’ stato individuato il modello dell’in house come quello ottimale per il bacino del Genovesato, sia per l’esistenza di società già attive operanti sul territorio sia per il ruolo di controllo sul corretto andamento del servizio. Siamo ancora all’inizio del percorso e la scelta definitiva avverrà al termine dell’istruttoria che dovrà verificare la sussistenza di tutti i requisiti per garantire ai cittadini un servizio ottimale”.

“Devo dare atto agli uffici per l’estrema chiarezza e comprensione del documento approvato – conclude il Consigliere Conti – e personalmente mi impegnerò affinché nell’iter avviato si tenga conto delle peculiarità di tutte le realtà territoriali individuate nei tre bacini”.