Published On: Gio, Nov 21st, 2019

Clima: quale futuro per il mare ligure? Incontro pubblico a Rapallo, sabato 23

Cambiamenti climatici e attività umane: quale futuro per il nostro mare? E’ questo il tema che Giorgio Bavestrello, professore di Zoologia marina all’Università di Genova, affronterà sabato 23 novembre a Rapallo. Molte specie esotiche sono arrivate in Liguria, e molte specie ittiche locali hanno patito la crescita delle temperature dell’acqua.

L’incontro si terrà sabato 23 novembre alle 16.30 all’Auditorium delle Clarisse di Rapallo, ed è stato organizzato dal Centro Culturale Newman e dall’Accademia Culturale

In una città che ha portato su di sé le ferite della mareggiata di poco più di un anno fa, il tema delle trasformazioni che il mar Mediterraneo ha subito negli ultimi decenni è tornato prepotentemente di attualità.

All’origine di tale mutamento ci sono i cambiamenti climatici e le attività umane. Il Mar Ligure è la porzione più settentrionale del Mediterraneo ed è quella che manifesta le trasformazioni più evidenti, soprattutto se si osservano i comportamenti degli organismi marini: specie meridionali e addirittura tropicali hanno fatto la loro comparsa nel bacino, diventando in alcuni casi dominanti, mentre specie autoctone hanno modificato la profondità e la stagionalità della loro distribuzione. Altri organismi hanno subito intensi fenomeni di moria che hanno provocato spettacolari cambiamenti nel paesaggio sottomarino.

Le trasformazioni dovute al riscaldamento delle acque si accoppiano a quelle determinate da altre fonti di inquinamento, producendo effetti difficilmente prevedibili.

Nel corso dell’incontro, Giorgio Bavestrello illustrerà gli esiti delle ricerche legate ai mutamenti del Mar Ligure con particolare riferimento al Golfo Tigullio e all’Area Marina Protetta di Portofino.