Published On: Mer, Mag 17th, 2017

Clochard di Rapallo diventa milionario grazie all’eredità di una zia

Gianni Di Rocco, 47 anni, originario dell’Abruzzo (provincia di Teramo), per anni ha vissuto in piazza delle Nazioni, nel centro di Rapallo, con uno zaino dove teneva le sue poche cose, a due passi dalla stazione dove dormiva, vicino alla passeggiata col red carpet, e vicino al Comune dov’era domiciliato.
E proprio dal sindaco Carlo Bagnasco si è recato, prima di rientrare in Abruzzo, dove ha ereditato denaro, case e terreni da una vecchia zia. L’eredità comprende anche altri beneficiari.

Dopo decenni da vagabondo senza tetto, e dopo essere finito sul lastrico per colpa della ludopatia, adesso Di Rocco ricomincia una terza vita, come in un film di Frank Capra.
E pensare che si era laureato in sociologia (paradossale) a Urbino, prima di viaggiare all’estero, in tutta Europa. Ma la tappa peggiore dei suoi viaggi è stata quella al Casinò, dove, in pochissimo, è diventato un senza casa. A Milano, vive grazie alla Exodus di don Mazzi. «Vizio del gioco a parte, non sono mai andato in galera, credo nella legalità».

Da Milano a Rapallo, per 13 anni. E ieri, l’abbraccio di addio al sindaco Carlo Bagnasco «un vero amico». Il saluto al parroco don Stefano Curotto: “Non lo scorderò per quello che fa per i poveri. Darò indietro ciò che ho ricevuto”.