Published On: Sab, Mag 20th, 2017

Colonnine per ricarica auto elettriche. Piazza intitolata allo scultore Falcone

Sarà collocata una colonnina per la ricarica degli autoveicoli elettrici in corso Colombo 37. L’area ha una lunghezza di circa 25 metri, è stata proposta da Duferco Energia e -ovviamente- sarà vietata la sosta anche temporanea non legata alla ricarica.
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Intitolata questa mattina allo scultore chiavarese Francesco Falcone la piazzetta adiacente a Corso Millo, successiva a Piazza S. Giacomo di Rupinaro. La benedizione è stata impartita da Don fausto Brioni, Parroco di Rupinaro, alla presenza dei familiari dell’artista, del sindaco di Chiavari Roberto levaggi, di vari consiglieri comunali e di tanti abitanti del quartiere.

La targa dell’intitolazione  riporta la seguente dicitura:

Largo FRANCESCO FALCONE
1892 – 1978
scultore

 Accando alla targa, un’opera dell’artista scomparso raffigurante un’immagine sacra (Madonna con Bambino). Breve sintesi biografica dello Scultore Francesco Falcone:

“Francesco Falcone nasce nel borgo di Rupinaro a Chiavari il 14 febbraio 1892, studia all’Accademia Ligustica di Genova e si perfeziona all’Accademia di Santa Croce in Firenze.

La sua prima opera significativa è una decorazione lignea per la chiesa di san Giacomo di Rupinaro del 1908, ma si conosce anche un monello in marmo del 1907. La sua formazione echeggia motivi floreali, individuabili nelle figure femminili del 1914 di Villa Giorgi a Chiavari e successivamente stemperati in temi modernisti come nella Testa di Cristo (1923) del cimitero chiavarese.

Partecipa alle mostre della Promotrice genovese dal 1920 e a tutte le manifestazioni artistiche promosse in Chiavari a partire dagli anni Venti, quando costituisce con Rambaldi, Pescini, Pierazzi e Podestà il “Gruppo d’Azione d’Arte”(1925), primo movimento d’arte moderna della Liguria, ed espone alla “Prima Mostra Chiavarese d’Arte Moderna (1926). Partecipa alle Esposizioni Circondariali, alla mostra per l’apertura del Palazzo delle Esposizioni (1931), alla prima Biennale. Eccelle nella scultura in legno in cui raggiunge una notevole capacità tecnica e una notorietà indiscussa, ma realizza anche opere in marmo come la già citata Testa di Cristo, il Ritratto femminile del 1926 e molti busti e monumenti.

Partecipa a numerose rassegne a carattere nazionale ed internazionale fra cui vanno ricordate le Mostre Internazionali delle Arti Decorative di Monza del 1923, 1925, 1927. In quest’ultima edizione presenta il bassorilievo ligneo Deposizione di Cristo ( che oggi si trova al Wolfsonian Museum di Miami Beach, Florida) per l’Oratorio progettato da Mario Labò con opere di Arturo Martini, Micheletti, Galletti.

Viene ammesso per concorso alle Biennali di Venezia del 1924, 1928, 1930, mentre viene invitato alle edizioni del 1934 e 1936. Espone alla Mostra Internazionale di Arti Decorative di Parigi (1925), alle Quadriennali di Roma (1931,1935), alla Mostra internazionale di Arte Sacra di Roma (1931), alla Mostra Sindacale Nazionale di Firenze (1933), alla Mostra degli Artisti Liguri in Argentina (1919).

Falcone ha realizzato numerose opere religiose e monumentali e sue opere si trovano in moltissime collezioni private e nelle Gallerie di Arte Moderna di Roma, Milano, Genova, Parigi, Buenos Ayres, Lima, S.Paolo del Brasile, Miami, al Palazzo del Quirinale, all’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede, nonché nella Wolfsoniana di Genova e nella Quadreria della Società Economica di Chiavari. Ha ottenuto sette medaglie d’oro in mostre regionali, il Diploma d’onore all’Internazionale di Monza, la medaglia d’oro del Ministro dell’Educazione Nazionale, all’Internazionale di Arte Sacra di Roma e alla Mostra delle Arti decorative di Parigi. Tra le opere pittoriche di Falcone sono interessanti i suoi ritratti a matita e a inchiostro eseguiti fin da giovanissimo su commissione (medaglia d’oro nel 1911), nonché teste, nudi femminili e fiori: in tutti emerge sempre una grande plasticità scultorea.

Muore a Chiavari il 29 novembre 1978.

Nell’aprile del 1979 gli viene dedicata una mostra antologica a Palazzo Torriglia, nelle sale dell’A.A.S.T. di Chiavari. Nel maggio 1986 è presente con numerose sculture alla mostra “Genova, il Novecento” curata da Giuseppe Marcenaro (Genova, Buenos Ayres). Una significativa selezione di sue opere viene esposta nella mostra “ Cento anni di scultura a Chiavari tra ‘800 e ‘900” curata da Franco Ragazzi , nel 1993, nell’antico convento delle Clarisse a Chiavari. Nel 2004 è presente a Genova, a Palazzo S.Giorgio, alla mostra “Scultura in Liguria tra le due guerre”, e, nel novembre 2006, a Palazzo della Ragione (Milano) viene esposta la sua scultura Il pugile nell’ambito della mostra, curata da Vittorio Sgarbi, dedicata a Primo Carnera.” 

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