Published On: Gio, Mag 18th, 2017

Come ottimizzare il tuo sito in 5 step

Il tuo sito web è pronto ma è come se gli mancasse un pezzo fondamentale: il motore. Sì, perché se è vero che ormai, abituati a navigare con una certa assiduità, i siti ci sembrano tutti altamente performanti, nella realtà ci facciamo caso quasi senza volerlo se uno è particolarmente veloce o meno. Sono tantissimi i modi attraverso i quali si può ottimizzare un sito e in questo articolo ti mostreremo quali sono le criticità di questo argomento e come risolverle. Se hai bisogno, poi, di una traduzione dei materiali tecnici, oltre che del sito stesso, da utilizzare per questo specifico settore, grazie al lavoro dei nostri https://preply.com/it/skype/madrelingua-inglese che puoi contattare direttamente sul nostro sito potrai contare su un’assistenza completa sulla lingua specifica e su un aiuto per rendere internazionale la tua creatura!

  1. Scegli un buon sito di hosting.

 L’hosting è una piattaforma che ti consente di acquistare un dominio (l’indirizzo del tuo sito) e uno spazio nel quale impiantare il sito stesso. Una buona piattaforma di hosting è quella che ti permette, con un prezzo annuo irrisorio, di avere un buono spazio a te riservato, uno o più domini (es. .it o .com), diverse caselle e-mail di posta e un contratto che includa lo store dei tuoi dati. Tra i tanti tra cui Aruba, Wix, Register.com, Siteground è il migliore in termini di assistenza fisica, dal momento che ci sono tante persone dedicate sulla loro piattaforma per aiutarti con ogni dubbio. Direttamente sul nostro sito, però, potrete accedere alla sezione insegnanti madrelingua inglese  e avere sempre a disposizione una persona qualificata per poterlo tradurre in questa lingua e diventare leggibili ad ogni pubblico di riferimento, dal momento che questa lingua è comprensibile ormai a tutti. Potrete lavorare sulle parole chiave in ottica SEO in inglese, tradurre le pagine in doppia lingua, in maniera tale da avere un sito ricco in due versioni, e potrete rendere internazionali le ricerche online.


2. Controlla la velocità del sito

    • Se il tuo utente atterra su un sito lento, presto riprenderà il volo su altri lidi. Anche se a volte non ce ne accorgiamo, la velocità determina il tempo di permanenza di un utente nel tuo sito e, dunque, il reale valore dello stesso in termini di navigabilità. Ecco i tool gratuiti che la rete mette a disposizione per controllare la velocità, che possono essere letti grazie ai nostri insegnanti che vi aiuteranno sulle piattaforme, che spesso sono in lingua inglese.
      • Google’s PageSpeed Insights: utile perché è di Google e perché dà delle dritte su come ottimizzare la velocità sia per versione desktop che per mobile;
      • Pingdom: utile perché traccia una storia della performance del sito, consentendoti di controllare il percorso di trial and error per non commettere due volte lo stesso errore;
      • GTmetrix: controlla la PageSpeed, un indicatore che stabilisce quali sono i problemi riscontrati sulle tue singole pagine (immagini, secondi in caricamento ecc.) che ne rallentano la performance;
      • YSlow: è un tool da installare sui diversi browser e che ti fornisce una panoramica sulla velocità di caricamento delle pagine, stabilendo dei parametri per aiutarti a migliorarla.

    3. Riduci il bounce rate del sito
Il bounce rating è il tempo intercorso tra la visualizzazione della landing page e l’abbandono della pagina stessa, senza navigazione ulteriore. Per questo motivo, dunque, è essenziale dare agli utenti ciò che stanno cercando: contenuti chiari e specifici già dalla landing page, che a sua volta deve essere ben concepita e dovrebbe avere una “Call To Action”, un’azione diretta dell’utente che arriva sulla pagina a seguito di varie ricerche o di una tua campagna specifica. Grazie ai nostri insegnanti madrelingua inglese scegliere le parole inglesi più adatte per questo è più semplice, perché una buona “Call to action” funziona di più se utilizza le parole maggiormente ricercate online, che sono spesso in inglese, appunto. Se poi, come abbiamo visto, il vostro sito è tradotto anche in questa lingua, ecco che la landing page acquista un senso logico.

     4. Ottimizza la landing page del sito

La landing page è importantissima: è l’approdo dei vostri utenti, il momento in cui li salutate per la prima volta, e deve essere indimenticabile. Scegli il design, la vestibilità, contenuti di qualità e dai agli utenti esattamente ciò che si aspettano. Dai e chiedi suggerimenti agli utenti per ottimizzare la performance della landing page e del tuo intero sito. Suggerisci loro articoli o contenuti “simili” a quelli che hanno già cercato e fruito, in maniera tale da trattenerli maggiormente dentro lo stesso e chiedi il loro feedback. Visivamente sono sufficienti semplici bottoni “up” and “down” vicino ad uno specifico contenuto per avere un feedback istantaneo su cosa funziona e cosa meno per poter agire prontamente!