Published On: Ven, Apr 19th, 2013

Come sviluppare i comuni del Golfo Paradiso

Durante l’incontro tra l’assessore Berlangieri ed i rappresentanti delle sette amministrazioni comunali del Golfo Paradiso (Camogli, Recco, Bogliasco, Avegno, Uscio, Sori, Pieve Ligure) sono emerse delle proposte interessanti ed una forte volontà che fan sperare che sia la volta buona per riuscire ad aggregare le forze migliori attorno ad un progetto di promozione e valorizzazione del territorio: Golfo Paradiso-Portofino Vetta. Dopo questo primo incontro convocato dall’assessore Berlangieri, i sindaci e gli assessori presenti si sono dati appuntamento ai primi di giugno (dopo le elezioni a Camogli) per proseguire nei lavori che dovranno indicare definitivamente la precisa volontà di voler fare rete, di voler collaborare uniti su un progetto comune, quindi di andare subito dopo ad un incontro con gli operatori turistici, commercianti, imprenditori, associazioni e consorzi che operano in zona per costituire un autorevole gruppo di lavoro e di coordinamento del piano di sviluppo turistico del Golfo Paradiso.

E’ stato reputato di fondamentale importanza predisporre un marchio, un brand che accomuni tutti i sette comuni e ne metta in evidenza le identità , attraverso il quale dare autorevolezza all’ immagine di eccellenza delle tradizioni e dei valori del territorio. La costituzione di un portale web e di una presenza organizzata ed interattiva sui social network è sicuramente stata ritenuta una necessità primaria, il tutto inserito nel piano di sviluppo della banda larga che sta portando avanti la regione Liguria che permetterà di rendere wifi tutto il territorio e facile la connessione attraverso l’utilizzo di strumenti mobile. Un portale web permetterebbe da subito di coordinare e valorizzare le tante iniziative ed eventi che già vengono organizzati nel Golfo Paradiso, tra cui diversi di sicura importanza nazionale e non solo che già richiamano da anni migliaia di turisti, ma che otterrebbero maggior risonanza, riuscendo a far rimanere ed a far tornare i turisti per maggior tempo ed in diverse stagioni. Un altro punto di cui si è discusso è quello della necessità di far crescere la qualità dell’accoglienza verso i turisti, partendo in primis proprio dai cittadini residenti che devono diventare i primi turisti, i migliori estimatori e promotori del territorio. Per ottenete questo si è pensato che sarà necessario organizzare corsi e iniziative per far conoscere ed apprezzare maggiormente il Golfo Paradiso dai suoi abitanti, giovani e meno giovani. Sicuramente Camogli ed il suo territorio sarà la punta di diamante per attrarre turisticamente persone da tutta Italia e non solamente, ma ogni Comune metterà nel puzzle Golfo Paradiso Portofino Vetta le proprie ambizioni e valori che certamente non mancano e sono di qualità. Si proporranno itinerari per famiglie  con passeggiate ed escursioni in mezzo alla bellissima natura del Monte di Portofino e delle nostre colline, ma anche lungo le bellissime insenature della costa. Particolare attenzione avrà lo sviluppo del turismo sportivo partendo dallo sport per eccellenza del territorio, cioè la pallanuoto,  che mette da anni il Golfo Paradiso al primo posto nazionale e che deve diventare una importante scuola di riferimento dove richiamare società ed appassionati da ogni parte del mondo, anche con il concorso di altre numerose attività sportive come rugby, surf, trial, trekking, bike, vela, calcio, etc  organizzandone e potenziandone gli appuntamenti stagionali di cui il Golfo Paradiso è ricco. Tra le numerose idee che sono emerse in particolare porterebbe buon valore in termine di immagine il progetto “Goletta Lilla” che ha come finalità quella di far diventare “Bandiera Lilla” tutto il Golfo Paradiso, sia mappando con apposite segnalazioni le difficoltà dei percorsi per raggiungere i luoghi turistici e sociali più importanti, che rivolgendo una particolare attenzione verso chi ha intolleranze alimentari con appositi menu proposti dai ristoratori. Le mappe sarebbero anche un utile strumento per i Comuni per fare un preciso programma di abbattimento delle barriere architettoniche esistenti.
Grande attenzione sarà rivolta verso le tradizioni eno-gastronomiche che hanno reso famosa tutta la zona, ma anche verso il recupero dei lavori artigianali ed agricoli tipici. Naturalmente non è sfuggita a nessuno la grave difficoltà che hanno i Comuni del Golfo Paradiso nel settore alberghiero, che escluso Camogli, non vanta grandi   strutture di qualità.  C’è ad esempio anche una proposta per organizzare un festival dedicato alla fotografia pubblicitaria con la partecipazione di fotografi pubblicitari di rinomanza internazionale, dove le mostre dei materiali prodotti possono essere itineranti sul territorio.   Chiunque volesse partecipare al progetto può scrivere a hubitgolfoparadiso@gmail.com
(Vezio Pizzo)

La Vespucci al largo di Camogli

La Vespucci al largo di Camogli

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