Published On: Lun, Lug 31st, 2017

Comitato Giù le mani dal fiume Entella: bene il voto contro la “diga Perfigli”

Il Comitato “Giù le mani dal fiume Entella “ringrazia il Consiglio Comunale di Chiavari che, in coerenza con il programma elettorale, ha votato, nella seduta del 28/07/2017, una mozione di contrarietà al progetto “Diga Perfigli”, motivandone in maniera adeguata le ragioni“. Il provvedimento era in realtà “dovuto”, visto che era un asse portante dell’alleanza destra-sinistra che ha portato alla vittoria della nuova Giunta comunale.

Si richiede uguale comportamento anche alla Regione Liguria:

“Alla vigilia delle elezioni regionali 2015, Giovanni Toti ha dichiarato pubblicamente che quell’opera non si sarebbe fatta. Vista la successiva vittoria della sua candidatura con un numero risicato di voti, c’è da pensare che proprio la posizione contraria alle progettate opere sul fiume possa avere avuto un peso decisivo nella sua elezione. Successivamente, però, non è seguito finora il mantenimento di quegli impegni; l’Assessore Giacomo Roul Giampedrone, in particolare, si è sempre arroccato sul fatto che il relativo finanziamento non si doveva perdere.

Eppure, è di tutta evidenza che un’opera del genere, che sottende uno sviluppo urbanistico d’altri tempi, sarebbe un danno irrimediabile per tutto il territorio; meglio, dunque, perdere quel finanziamento, piuttosto che utilizzarlo per tali brutture.

Tra l’altro, le sponde lavagnesi, a quasi tre anni dagli allagamenti del 2014, attendono ancora i necessari interventi di ripristino. Si stanno realizzando i lavori a Chiavari, ma a Lavagna, dove l’urgenza è ben maggiore, per via anche del collettore fognario lungo la ciclabile, rimasto in taluni punti scoperto, ancora nulla.

Eppure, in ultimo, il Commissario Prefettizio Dott. Paolo D’Attilio, di fresca nomina a Lavagna, con Delibera n. 4 del 07/07/2016, consapevole della situazione di grave pericolo relativa ai danni derivanti dal crollo delle sponde sul fiume lato Lavagna, dava approvazione al progetto presentato dagli Architetti Massimo Beronio e Daniela Del Signore del Settore Servizi Tecnici Territoriali per le necessarie riparazioni, dal costo complessivo di € 650.000,00, stanziando la quota a carico del Comune di Lavagna, per l’importo di € 195.000,00.

Non è dunque accettabile il procrastinarsi dell’attuale situazione di stallo. Non si vorrebbe, infatti, che a seguito di possibili nuovi eventi calamitosi spesso ricorrenti, specie nella stagione autunnale, si debbano registrare ulteriori e più gravi danni di cui qualcuno dovrà pur rispondere.