Published On: Mer, Set 23rd, 2015

Comune di Chiavari contro Idro-Tigullio: ingiunzione di pulizia di tombini e canalizzazioni urbane

Dopo l’infausta alluvione dello scorso novembre, il Comune di Chiavari aveva ingiunto a Idro-Tigullio Spa, un’azienda a capitale pubblico (controllata da Iren), di effettuare la pulizia straordinaria dei tombini e delle varie condotte urbane delle acque piovane, dal momento che il fango le aveva intasate.

Idro-Tigullio oppose un ricorso al TAR, sostenendo che detta pulizia non rientrava nelle mansioni dovute in base ai contratti col Comune.  Una farsa alquanto allucinante.
Viviamo in una nazione con 3 gradi di giudizio -quasi l’unica nazione al mondo- che ha un magistrato ogni 10.000 abitanti (pagato come un deputato) e che ha -per il solo primo grado di giudizio- tempi di attesa di due anni, mentre in Danimarca in 120 giorni si conclude il processo, ma con i magistrati che sono uno ogni 22.000 abitanti (citiamo a memoria).
Ebbene, nel Paese della super magistratura, il giudizio del TAR non è ancora arrivato. Dopo le piogge di agosto, che hanno provocato nuovi allagamenti in carruggio dritto, oggi il Comune di Chiavari ha proceduto con un’ingiunzione alla carissima Idro-Tigullio, in cui si ordina un intervento urgente in tutte le aree urbane.
Il dirigente del Settore 4 del Comune dovrà invece provvedere alla pulizia delle griglie dei tombini (che spesso si intasano di foglie, in autunno… ma gli spazzini?)
L’ingiunzione è stata trasmessa al Prefetto di Genova.
Idro-Tigullio Spa ricorrerà nuovamente al TAR?

Conseguenze
Cosa ci vuole a capire che le Società capitalistiche controllate dal “Pubblico” sono un disastro? Altro che referendum sull’acqua pubblica… L’acqua deve tornare in mano dei cittadini: il privato si dà da fare, pur di non perdere l’appalto.

Lo fa capire anche la deprecabile vicenda del depuratore del Tigullio orientale, vicenda che sembra più orientata a creare capitalizzazioni per una società Pubblica che per il bene del “pubblico” tigullino.
Per non parlare di ATP Tigullio…
Ci vogliamo svegliare?

Area servita da Idrotigullio

Area servita da Idrotigullio

Displaying 2 Comments
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  1. Mykros ha detto:

    Era chiaro sin dall’inizio che il “ciclo integrale delle acque” e tutto il resto delle “privatizzazioni” erano in realtà “poltronifici” tesi ad assicurare pingui guadagni a qualcuno, i soliti noti, in cambio di aumento delle tariffe e peggioramento dei servizi per la collettività.
    Vale per le acque, per la spazzatura, per i trasporti pubblico.
    Molti non l’hanno capito ed hanno continuato a votare chi combinava queste cose.
    Ora abbiamo i risultati.

  2. L'ase ha detto:

    Idro-Tigullio ricorre al TAR perchè queste mansioni non gli toccano. Cosa gli tocca? Fare le bollette più salate? Per dare ai propri amministratori svariati milioni come buonuscita. Oltretutto pagati bene nel periodo che erano in carica,pensate un pò,per l’acqua. Un bene comune! I referendum abbiamo visto che non servono a nulla. E i Comuni invece di farseli mangiare da queste Società potrebbero dare lavoro ad altri senza aggravio per i cittadini. Come del resto era prima.

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