Published On: Lun, Nov 6th, 2017

Comune di Chiavari: nuove polemiche su ufficio stampa, informatica, criticità

Di seguito pubblichiamo il Comunicato stampa della giunta di Chiavari, guidata dal sindaco Di Capua, relativo alla gestione delle segnalazioni di criticità.
Nel comunicato (e nel dibattito in Consiglio comunale e altrove) sono emerse nuove discussioni e polemiche tra questa e la precedente amministrazione.
Pertanto, dopo quello della maggioranza, pubblichiamo anche quello successivo della minoranza di centrodestra (Noi di Chiavari e Chiavari sempre al centro), legate alla giunta precedente guidata da Roberto Levaggi.

1.  COMUNICATO GIUNTA DI CAPUA
L’amministrazione Di Capua ha avviato un percorso per introdurre un sistema software, utile alla giunta comunale, per efficientare la gestione delle segnalazioni provenienti dai cittadini sui malfunzionamenti dei servizi e delle infrastrutture chiavaresi.

Questo sistema ha l’obiettivo di assumere le misure immediate per il pronto intervento, la concreta attuazione e il monitoraggio circa l’esecuzione da parte dei dirigenti e dei funzionari comunali di quanto disposto. La suddetta attività, per essere funzionale ai cittadini, comporta la necessità di un’informazione efficace, utilizzando risorse interne e sistemi di comunicazione efficienti ed attuali.
L’opposizione si meraviglia per l’acquisto di un pc portatile da 1823 euro più iva (che rimane di esclusivo patrimonio del Comune, a disposizione della giunta e non solo della portavoce).
Non osiamo pensare quali polemiche susciterà l’acquisto del sistema di Ticketing (del costo di 5124 euro iva inclusa) per tracciare l’operato dei dirigenti.

Questi investimenti sono funzionali ad istituire un servizio di comunicazione integrato delle segnalazioni dei cittadini, che grazie all’istituzione di una chat WhatsApp potranno interagire direttamente con il Comune. L’amministrazione Di Capua è convinta che questi strumenti siano utili ad evitare che l’attuale Giunta non si accorga, come accaduto con Levaggi e Garibaldi, che sono state raccolte alghe per 400.000 euro a fronte di una gara di 40.000 euro.

Inoltre il Comune, stipulando un contratto con una collaboratrice esterna, che ricopre il ruolo di Portavoce del Sindaco, ha risparmiato 1755 euro al mese rispetto al primo ufficio stampa incaricato dall’amministrazione Levaggi, e 965 euro al mese rispetto al secondo.

2. COMUNICATO LISTA CIVICA NOI DI CHIAVARI

I gruppi consiliari Noi di Chiavari e Chiavari sempre al Centro comunicano di aver presentato, presso il Comune di Chiavari, una mozione affinché, durante la Commissione Consiliare I e il prossimo Consiglio Comunale, si possa parlare di «necessità e priorità nel rinnovo delle strutture informatiche del Comune hardware e software e nella gestione più o meno informatizzata delle procedure e della comunicazione interna ed esterna».

La mozione, a firma di Roberto Levaggi, Daniela Colombo, Silvia e Sandro Garibaldi scaturisce a seguito «delle ultime deliranti esternazioni della maggioranza che, a proposito del computer da oltre duemila euro destinato all’addetta portavoce del sindaco, non ha prodotto nessun documento ufficiale scritto ma si è limitata a un surreale comunicato stampa pieno di ogni sorta di cialtroneria».

I consiglieri affermano: «Non permetteremo che questi amministratori, arroganti e vuoti di contenuti, offendano la nostra intelligenza e quella dei chiavaresi tutti. Non hanno risposto a nessuna delle nostre domande e si sono limitati a provocare e offendere, come nelle loro abitudini. Dopo la riedizione di “Una poltrona per due”, i due sindaci Di Capua e Segalerba – uno ufficiale e l’altro effettivo – mettono in scena “Amici Miei”, ma le loro “supercazzole” non fanno ridere nessuno».

Levaggi, Colombo, Silvia e Sandro Garibaldi smontano punto per punto la replica dell’amministrazione.

1 – L’amministrazione dice di voler introdurre un sistema software per efficientare la gestione delle segnalazioni provenienti dai cittadini. Chiediamo dove sia questo software, chi lo progetta, quanto costa, come verrà utilizzato, come ci si regolerà con la legge sulla privacy e sul conseguente trattamento dei dati personali.

2 – L’amministrazione dice che il pc portatile sarà a disposizione della giunta e non solo della portavoce. Ma allora come mai nella determina si legge “fornitura notebook per addetta all’attività di portavoce” e non c’è alcun riferimento alla giunta? Come mai nella determina non c’è alcun riferimento a questo progetto informatico paventato dall’amministrazione? Come mai si è optato per la scelta di un Apple, quando in tutto Palazzo Bianco ci sono pc con il sistema operativo Windows?

3 – L’amministrazione dice di voler introdurre un sistema di ticketing per tracciare l’operato dei dirigenti. Chiediamo che questo sistema venga spiegato per filo e per segno. A partire dai dirigenti interessati, dai dipendenti comunali e dai sindacati. I sindaci Segalerba e Di Capua sanno che per introdurre simili novità in ambienti lavorativi conviene darne preventiva informazione a tutte le parti interessate?

4 – L’amministrazione dice di voler istituire un sistema integrato delle segnalazioni dei cittadini attraverso una chat di Whatsapp. Allora perché dotare il portatile da oltre duemila euro di un software video ultraprofessionale da 400 euro? A cosa serve, visto che non è stato citato da nessuna parte nella loro farneticante risposta? Lo sanno che la app di Whatsapp è gratuita? Chi pensano di prendere in giro?

5 – Ci auguriamo che questi strumenti siano utili, senza guardare sempre puerilmente alla precedente amministrazione, anche per far funzionare i pannelli della Protezione Civile durante la corsa podistica di domenica scorsa (in modo che le decine di auto in coda siano informate delle chiusure al traffico), per limitare l’irrogazione delle aiuole visto che in tutta Italia c’è lo stato di calamità per siccità, per far passare con regolarità la spazzatrice nei quartieri collinari, per eseguire le manutenzioni necessarie nei tempi prestabiliti.

6 – I sindaci Di Capua e Segalerba, che pure dovrebbero essere professionisti iscritti all’albo, non hanno alcun rispetto verso i lavoratori. Si dovrebbero vergognare, a vantarsi di sottopagare una collaboratrice esterna. Il lavoro qualificato – e così dovrebbe essere ovunque – si paga. Ci sono tabelle ben precise con onorari ben precisi. Il lavoro specializzato, il lavoro dei giovani, la professionalità si tutela pagandolo il giusto, non vantandosi di pagarlo di meno. L’amministrazione Levaggi assunse due giornalisti, pagandoli in base alle tabelle professionali. Non un euro di più né un euro di meno. L’Ordine dei Giornalisti e la Federazione Nazionale della Stampa da anni lottano perché i giornalisti precari siano retribuiti in maniera decorosa. L’amministrazione Di Capua – Segalerba ha ovviato il problema sopprimendo l’ufficio stampa e incaricando un’addetta portavoce che svolge impropriamente e senza qualifica una mansione da ufficio stampa. Oggi scopriamo che la manovra è stata fatta, oltre che per logiche clientelari, anche per risparmiare su una prestazione lavorativa, laddove invece si parla di “comunicazioni efficienti e attuali”. E’ stato speso più per un computer che per la portavoce stessa.

7 – Il consigliere Giardini avrebbe fatto atto di coerenza se avesse proseguito nelle sue segnalazioni agli ordini professionali anche durante questo ciclo amministrativo. Mentre ci pare che lui e Canepa, “miracolati” dalle ultime elezioni, abbiano improvvisamente spento il loro spirito d’osservazione.

I consiglieri concludono: «Non accetteremo mai che venga offeso il lavoro altrui con simili dichiarazioni. In tempi di oscurantismo e pensiero omologato galoppante, facciamo appello a tutti i cittadini perché, diversamente da Renzo dei Promessi Sposi, non si facciano “intortare” dal primo azzeccagarbugli che racconta ogni tipo di frottola».