Published On: Gio, Gen 4th, 2018

Comune di Rapallo, i dettagli del bilancio di previsione per il 2018

Dall’ufficio stampa del Comune di Rapallo riceviamo il seguente comunicato:

Pareggia a 38.069.116 euro il bilancio di previsione 2018 che l’amministrazione comunale ha portato a discussione nel pomeriggio del 28 dicembre 2017, durante la seduta di consiglio comunale risultata l’ultima dell’anno 2017.

La relazione, a cura dell’Assessore al Bilancio Alessandra Ferrara, parte con alcune note introduttive relative all’approvazione del bilancio di previsione 2018 entro il 31 dicembre 2017, e quindi due mesi prima della scadenza prevista dal MEF, e che apre diverse opportunità: innanzitutto la flessibilità dello stesso bilancio e la possibilità quindi di ridistribuire al suo interno alcune risorse senza limitazione all’attivazione delle spese in conto capitale e senza obbligo di spesa corrente in dodicesimi; apre inoltre il Patto di Solidarietà Nazionale Verticale con possibilità di sblocco di ingenti risorse finanziarie e permette all’Ente di acquisire nuovi spazi finanziari per ulteriori investimenti, sempre utilizzando risorse proprie e rendendo così il comune virtuoso e straordinariamente efficiente. L’approvazione del bilancio preventivo nei termini previsti dalla norma svincola altresì il comune rispetto a spese correnti quali studi e incarichi di consulenza, relazioni pubbliche, convegni, pubblicità, rappresentanza, sponsorizzazioni e attività di formazione e soprattutto dà la possibilità alle ripartizioni di impegnare i soldi già dal 1° gennaio 2018.

Il bilancio di previsione 2018 e costituito principalmente dalle seguenti voci:

Per quanto concerne le “tasse locali” (Entrate Tributarie IMU, TASI e TARI) sono state confermate le tariffe del 2017 con le riduzioni e le esenzioni già applicate lo scorso anno e che risultano tra le più basse della nostra regione.

Tra le novità più rilevanti, inerenti le entrate tributarie, c’è l’introduzione dell’imposta di soggiorno a carico di coloro che pernottano nelle strutture ricettive ubicate nel territorio di Rapallo con applicazione dal 1° aprile 2018 e i cui proventi verranno utilizzati per la promozione del territorio, il sostegno alle strutture ricettive e lo sviluppo di “reti” di servizi pubblici. L’imposta è stata introdotta a livello comprensoriale (comuni di Rapallo, Santa Margherita Ligure, Portofino, Zoagli) e prevede quindi un regolamento e aliquote uguali per i quattro comuni del “Tigullio Occidentale”. Questa nuova imposta è previsto porti un’entrata di circa 550 mila euro nell’anno 2018.

Circa le entrate da trasferimenti dallo stato e dagli enti locali non si prevedono sostanziali variazioni rispetto al 2017, salvo una leggera diminuzione: nel 2017 le entrate inerenti i “trasferimenti correnti” sono state di 1.544.258,11 euro, mentre nel 2018 si prevede un’entrata pari a 1.466.206,84 euro.

Un interessante aumento invece è previsto delle entrate “Extratributarie” con circa 1 milione in più rispetto al 2017 come evidenziato nel dettaglio dell’immagine seguente:

Passando alle voci di “spesa corrente”, in linea di massima per il 2018, si prevedono delle leggere diminuzioni di spesa rispetto al pre-consuntivo del 2017, che non significano minori servizi ai cittadini ma un importante lavoro di ottimizzazione dei costi rispetto a servizi sempre migliori e a passo con i tempi. Tra le voci di spesa più importanti si ritrovano sicuramente la spese per i rifiuti e quelle per i servizi sociosanitari come evidenziato nel grafico sottostante:

L’Assessore Alessandra Ferrara conclude la relazione ribadendo alcuni fattori importanti che porteranno benefici alla città di Rapallo: 1) possibilità per le Ripartizioni e gli uffici di dare piena attuazione alla  programmazione economica e finanziaria del Comune sin dal primo giorno dell’anno; 2) permette all’Ente di acquisire nuovi spazi finanziari per ulteriori investimenti utilizzando risorse proprie.

«Tutto ciò – dichiara l’Assessore al Bilancio – è decisamente il frutto di un grande lavoro di squadra tra l’amministrazione e gli uffici comunali, lavoro che ha determinato, per la prima volta, l’approvazione del Bilancio di Previsione 2018 entro il 31 dicembre dell’anno precedente come previsto dalla norma. Colgo l’occasione per ringraziare non solo la mia Ripartizione ma l’intero personale del Comune che ha reso possibile il raggiungimento, di questo eccezionale traguardo».