Published On: Sab, Mag 17th, 2014

Confronto movimentato tra i candidati sindaco

confronto pubblico platea

CASARZA LIGURE. Incontro molto partecipato quanto movimentato quello che ieri sera ha visto confrontarsi pubblicamente i tre candidati sindaco per la città di Casarza Ligure. Claudio Muzio, Federico Obertello e Giovanna Rezzoagli Ganci hanno presentato le proprie idee in merito ai temi proposti dalla moderatrice Elisabetta Folli: ambiente e sicurezza, sociale, urbanistica, risorse e tasse, lavoro e sviluppo, viabilità. Se la candidata del Movimento Cinque Stelle ha più volte ribadito di essere totalmente nuova nel panorama politico locale, i due avversari, in merito ad alcuni temi caldi, hanno discusso più del “cosa hanno fatto/non hanno fatto i miei avversari” che del “cosa faremo in caso di elezione”. CONFRONTO TRA I CANDIDATI SINDACO A CASARZA LIGURE

L’atmosfera si è surriscaldata in particolare quando si è toccato il tema della variante alla Sp 523: “Raffaella Paita farebbe meglio a rispondere alle lettere che le ho inviato in questi anni per risolvere il problema della cabina dell’Enel che insiste sulla rotonda della variante, ed esercitare il suo ruolo in modo imparziale anzichè venire qui a parteggiare per qualche candidato – ha detto Muzio -. In questi anni abbiamo fatto molto per migliorare la viabilità denro e fuori il centro cittadino, ad esempio allargando la strada in prossimità dell’asilo, e molto faremo ancora pedonalizzando una parte di Piazza della Vittoria, modificando il traffico con un collegamento tra centro e zona Polisportiva”. “Per la variante si sono persi 1 milione e 18mila euro di finanziamenti – ha ribattuto Obertello – per quanto ci riguarda, in una settimana abbiamo intavolato più discussioni con la Regione noi che la Giunta in carica in questi cinque anni”. Bagarre anche verso la fine, quando ai candidati è stato concesso di porre una domanda agli avversari, e tra Muzio e Obertello si è acceso un vivace battibecco intorno al tema delle promesse elettorali formulate in passato dai rispettivi schieramenti. “A fronte di tante promesse non mantenute, come fantomatici palazzetti dello Sport o altre strutture proposte senza la minima concessione demaniale, come intende porsi, se eletta, l’attuale minoranza quando i nodi verranno al pettine?”. La replica: “Muzio farebbe meglio a parlare di ciò che lui ha promesso e poi non ha mantenuto in questi cinque anni”.

CONFRONTO TRA I CANDIDATI SINDACO A CASARZA LIGUREL’appello al voto. Rezzoagli: “Non amo questo genere di appelli, li trovo offensivi per l’altrui intelligenza, ciascuno di noi è in grado di valutare e decidere. Il nostro programma mette al centro le persone, ora sta alle persone decidere”. Obertello: “Innanzitutto mi appello ai cittadini perchè vadano a votare. In secondo luogo siamo convinti di essere la proposta migliore, in quanto ciascuno di noi, per propria esperienza personale in ambito volontaristico, parrocchiale o associazionistico ha dato prova di sapersi prendere cura del prossimo e di essere in grado di relazionarsi con lui. Il nostro programma è scritto nel 2014 per la Casarza del futuro; per un futuro migliore non è solo uno slogan, ma una maniera di operare”. Muzio: “Rivolgo alla città due appelli. Il primo riguarda la mia squadra, una lista molto giovane, che conta su cinque laureati e che rappresenta un ottimo compromesso tra gioventù ed esperienza, voglia di fare e conoscenza. In secondo luogo mi rivolgo a tutti quei cittadini umili e di buona volontà, che da un amministratore si aspettano la presenza, e l’ascolto per i problemi del quotidiano: a loro dico votatemi. Chiedo invece di non darmi il voto a tutti coloro che sperano di avere favoritismi di sorta: se sarò sindaco lo sarò da uomo libero, come sono sempre stato”.