Published On: Mer, Dic 14th, 2016

Consegnati gli aiuti del Tigullio per il Comune di Arquata

Si è conclusa la missione di due giorni presso le zone terremotate del centro Italia (Arquata del Tronto, Ascoli Piceno, Amatrice) della delegazione del Tigullio e Golfo Paradiso formata, tra gli altri, dai sindaci di Chiavari Roberto Levaggi, di Camogli Francesco Olivari, di Sestri Levante Valentina Ghio, dall’assessore ai Servizi Sociali di Sestri Levante Lucia Pinasco, dal consigliere del Comune di Rapallo Walter Cardinali, dai rappresentanti dell’ Associazione Verità per Giulio Regeni fra cui Andrea Lavarello e Roberto Pettinaroli.

La delegazione ha preso visione dei progetti per la costruzione di un centro polifunzionale che verrà realizzato ad Arquata del Tronto, finanziato grazie ai fondi raccolti dalla Comunità del Levante Ligure: si tratta di quindi di un aiuto concreto, che va oltre la solidarietà simbolica; ha poi incontrato presso il Municipio di Ascoli il sindaco Guido Castelli, e visitato Arquata del Tronto, una delle zone più colpite dal sisma, portando i saluti al sindaco Aleandro Petrucci (nel suo Municipio momentaneamente collocato dentro un container). E’ stato  visionato il progetto del centro polifunzionale che la Comunità del Levante concorrerà a costruire grazie ai fondi raccolti dalle varie iniziative di solidarietà attuate (tra le quali “Chiavari chiama solidarietà, sport e musica per Arquata del Tronto” evento organizzato dal Comune di Chiavari). Il lunedì sera è trascorso in compagnia dei ragazzi di Arquata del Tronto, poi un saluto alla squadra della Virtus Entella, in trasferta, che martedì ha affrontato l’Ascoli nel recupero di campionato. In campo, in segno di solidarietà e di vicinanza con le popolazioni colpite,  anche lo striscione: “Chiavari e il Levante sono con Arquata: non mollate”, che è stato anche affisso ad un container  all’ingresso di Arquata del Tronto.

Così dichiara il sindaco di Chiavari Roberto Levaggi: “Abbiamo deciso di visitare le zone colpite dal sisma per per testimoniare la nostra reale e sincera vicinanza alla popolazione, duramente provata. Si tratta di un gesto non soltanto simbolico ma anche sostanziale, che testimonia anche come il Levante sia unito e solidale. ”.