Published On: Lun, Feb 20th, 2017

Consigliere Armanino: chiarimenti su accattonaggio, alberi, polo tecnologico

Il consigliere comunale Albino Armanino (Futuro per Sestri) chiede chiarimenti all’Amministrazione di Sestri Levante su alcuni fatti:

  1. “Quali misure siano state adottate per contrastare il commercio abusivo di merci contraffatte che si svolge anche e soprattutto in zone di particolare interesse turistico; quali misure contro l’accattonaggio molesto (e quanti controlli verranno effettuati dalla Polizia municipale).
  2. – Come mai il cancello degli uffici comunali di viale Dante resta aperto anche nelle ore notturne;
  3. – intervenire sugli alberi danneggiati dal vento di inizio anno, in quanto nella zona di Santa Vittoria alcuni alberi sono pericolanti lungo la strada del lungo fiume;
  4. La situazione relativa a canoni di locazione e spese condominiali delle società e delle associazioni che, alla data del 26/07/2016, occupano il polo tecnologico era la seguente: importi incassati pari a 51.944,03 euro a fronte di importi fatturati pari a 123.333,14 euro, per un credito residuo pari a ben 71.389,11 euro.

Alcuni conduttori risultavano ancora debitori di competenze relative agli anni 2014 e 2015.

A seguito della verifica contabile richiesta sopra richiamata, si è determinato un notevole incremento negli incassi tale da portare la situazione quasi in parità per un credito residuo all’8/2/2017 pari a 27.854,46 euro.

In particolare, il consorzio “Sestri Levante in” al 26/07/2016 risultava debitore di canoni pregressi per un importo pari a 3.636,36 euro. 

CONSTATATO CHE il competente dirigente del Comune di Sestri Levante, responsabile del servizio, ha inviato raccomandata il 05/10/2015 al Consorzio “Sestri Levante in” che così recitava: “Si comunica che, a seguito di verifiche contabili, è emerso che codesto Consorzio – a fronte della concessione del locale di cui in oggetto – deve ancora corrispondere a questo Comune il complessivo importo di €3.636,36 a titolo di saldo delle fatture delle rate di canone relative agli anni 2014 e 2015 e spese di amministrazione 2015”.

VISTA la risposta del 4/11/2016 del tesoriere dimissionario uscente del Consorzio: “in relazione alla raccomandata con protocollo generale nr. 39123 del 05/10/2016 dove si chiede il saldo dei canoni di locazione e spese di amministrazione della sede del Consorzio Sestri Levante in, siamo a proporre la cessione degli arredi della sede a compensazione dei canoni di locazione e spese di amministrazione rimasti. Tenuto conto della valutazione pervenutaci degli arredi, che ammontano a € 3.760,00 che qui alleghiamo, e al debito residuo che ammonta € 3.636,36 chiediamo la compensazione completa del debito”.

VISTA l’ulteriore risposta del vice Segretario Generale datata 05/11/2016: “considerate tutte le circostanze e consultata sul punto la Sindaca, sono giunto alla conclusione che la Vostra proposta di compensazione possa essere accolta solo attribuendo agli arredi un valore pari al 50% di quello di cui in perizia (euro 1.880,00) e quindi rideterminando il debito netto del Consorzio per canoni e spese di amministrazione in euro 1.756,36. Le chiedo quindi cortesemente da farmi sapere se questa contro-proposta possa essere accettata, in modo che io provveda agli atti amministrativi conseguenti”.

CONSTATATO CHE il Consorzio il 22/11/2016 ha provveduto a versare il corrispettivo dovuto in relazione ai mesi di aprile, maggio, giugno, luglio e una parte di agosto 2015, per un totale di 1.756,36 euro.

RILEVATO CHE il sottoscritto consigliere il 07/02/2017 si è recato negli uffici competenti per chiedere chiarimenti circa la compensazione operata.

RITENUTO CHE i chiarimenti ricevuti non siano stati soddisfacenti in considerazione degli interessi patrimoniali dell’ente comunale qui in rilievo.

INTERROGA IL SINDACO E L’ASSESSORE COMPETENTE

Per sapere:

  • quali siano le ragioni addotte dal Sindaco (come richiamate dal Dirigente Area 1 nella citata nota del 5.11.2016) a fondamento della decisione di operare la compensazione tra un credito patrimoniale comunale e la proprietà di elementi di arredo il cui uso è esclusivamente funzionale all’attività del Consorzio Sestri Levante in;
  • quali siano le ragioni alla base della decisione di non procedere, preliminarmente alla ridetta compensazione, alla nomina di un perito di parte al fine di determinare il valore effettivo degli elementi di arredo in questione.