Published On: Gio, Ott 31st, 2019

Consiglio Comunale di Lavagna

Riceviamo da Ufficio stampa Per Lavagna

Ieri sera si è svolto a Lavagna il Consiglio Comunale. Molti i punti all’ordine del giorno. Mentre su alcuni di questi il dibattito si è svolto velocemente, come per quanto riguarda l’esternalizzazione del servizio di tesoreria, del bilancio consolidato, del programma di incarichi di collaborazioni esterne, della revoca della delibera che prevedeva la vendita delle quote di ATP; su altri temi il dibattito si è fatto più accorato.

Primo tra tutti la bozza di delibera relativa al codice etico che il Sindaco Mangiante ha presentato con queste parole ” Lavagna è un Comune con meno di 15000 abitanti per cui non ci sarebbe l’obbligo di adottarne uno, ma dato il percorso complicato pregresso, l’attuale maggioranza ritiene assolutamente necessario dotarsi di un codice etico al fine di costituire un elemento di riferimento che rappresenti una linea di demarcazione rispetto al passato. Non vi è un codice univoco, noi ne abbiamo scelto uno molto completo”.  Alle critiche dell’opposizione che proponevano e rimarcavano l’adozione di un altro codice denominato “Carta di Pisa”  il Sindaco ribatte ” il codice da noi proposto è molto più completo e presenta alcune parti fondamentali che invece mancano all’interno della Carta di Pisa che è stata adottata solamente da 34 comuni italiani, vale a dire lo 0,4 % a livello nazionale, quindi non molti”. Viene quindi approvata la bozza presentata con alcune parziali modifiche.

Altro argomento che ha meritato grande interesse e interventi è stato l’approvazione del regolamento comunale per la tutela degli animali. A presentarlo è stata la Consigliera Orbolo che si è occupata di questo tema “un ringraziamento va all’Arch. Del Signore che si è prodigata per realizzare un esaustivo documento in stretta collaborazione con le associazioni animaliste” dichiara. Nonostante le opposizioni abbiano sottolineato alcune mancanze, il testo viene approvato con piccole modifiche.

Viene poi affrontata la mozione presentata da Officina Lavagnese per la richiesta di riduzione degli indennizzi di Assessori e Sindaco, ma Mangiante sottolinea ” ritengo inaccettabile tale mozione in quanto tali indennizzi non hanno maggiorazioni, non impattano sul dissesto e non coinvolgono riequilibri in genere. Quindi effettuare beneficenza è un fatto personale e ogni persona è giusto che si confronti con l’ente da cui riceve retribuzioni sia esso Inps o Asl o altro “.

Si è poi parlato di sperimentazione del 5G ma il Consigliere proponente De Martino si è riservato di ripresentare la mozione al prossimo consiglio approfondendo alcune tematiche.

Infine si è proceduto all’approvazione di un manifesto pacifista promosso dalla maggioranza che andava ad allargare i confini della mozione proposta da Officina Lavagnese inerente la solidarietà al solo popolo curdo. Il Sindaco ha infatti ritenuto potesse esserci un approccio ancora più ampio e non discriminante tra guerra e guerra. Il testo che quindi viene proposto e approvato va contro ogni tipo di guerra, dittatura e oppressione.