Published On: Sab, Mar 17th, 2018

Consiglio Comunale: la mozione antifascista ed il fantasma di Agostino

E’ stata approvata all’unanimità dal Consiglio Comunale di Chiavari, riunitosi venerdì sera, la mozione “Valori della Costituzione Repubblicana” con cui il Comune s’impegna, considerati i recenti gravi episodi di violenza nei confronti di chi è diverso per nazionalità o religione o lingua e l’espressione sempre più frequente sui nuovi media di idee di odio e xenofobia che si richiamano al fascismo, a garantire il rispetto dei principi democratici su cui si fonda l’ordinamento repubblicano italiano, vietando ogni spazio pubblico a chiunque non dichiari esplicitamente di aderire a tali valori,  promuovendo momenti di formazione e riflessione, rivolti in particolare ai giovani, sulla memoria degli insegnamenti di democrazia e libertà e sui pericoli insiti nell’uso dei social network,  attuando infine iniziative di partecipazione al vivere comune che favoriscano l’integrazione e contrastino l’emarginazione. Nella mozione, frutto della riunione delle tre precedenti presentate dai consiglieri Giorgio Canepa (maggioranza), Roberto Levaggi e Pasquale Cama (opposizioni), si fa esplicito riferimento ai gloriosi esempi che legano la storia di Chiavari sia all’insurrezione risorgimentale sia alla lotta di liberazione dal nazi-fascismo. Non sono mancate le polemiche quando, a conclusione della discussione, la consigliera Daniela Colombo ha sottolineato come alcuni esponenti dell’attuale Amministrazione si richiamino politicamente a Vittorio Agostino, ex sindaco che aveva abolito le celebrazioni del 25 Aprile. Nel rispondere all’ osservazione l’attuale Sindaco Marco Di Capua ha ribadito che il Comune di Chiavari era regolarmente presente a Sestri Levante all’ultima manifestazione indetta dall’Anpi contro i fascismi.

Obiezioni sono state inoltre avanzate dalle opposizioni riguardo l’approvazione, avvenuta a maggioranza, dell’atto con cui il Comune ottempera ad un decisione del Tribunale di Genova a favore della società Tigullio Shipping, da tempo in conflitto giudiziale con l’Amministrazione comunale in relazione al porto di Chiavari. Sempre a maggioranza sono state approvate variazioni di bilancio.

Hanno invece trovato il consenso di tutti, tra gli altri, l’adozione di procedure integrative di protezione civile, del regolamento dei controlli interni e dell’Economato.

Segnaliamo infine l’adesione al progetto “Pon Metro Biblioteca digitale”, promosso dalla Città Metropolitana di Genova: si tratta di una convenzione attraverso la quale si attuerà sul territorio metropolitano una gestione comune dei servizi bibliotecari (prestito “Bibliobus”, manutenzione del catalogo online). La convenzione ha durata semestrale ed un costo di 1160 euro.