Published On: Mar, Lug 18th, 2017

Consiglio comunale post elezioni: Levaggi parla di Giunta “raffazzonata”

Se il buongiorno si vede dal mattino, il “buongiorno” annunciato da Roberto Levaggi alla nuova amministrazione guidata dal sindaco Di Capua preannuncia un cammino politico alquanto travagliato a Chiavari, e non solo nell’aula consiliare, nonostante poi aggiunga di voler fare una “opposizione costruttiva”. L’ex sindaco Levaggi sintetizza così il suo discorso:

1 – “Ho assistito all’enunciazione delle linee programmatiche della nuova maggioranza. Più che un elenco di progetti e una visione della Chiavari del futuro, mi è sembrato uno sconsolante catalogo di problemi e lagnanze, degno della pagina dei Mugugni e non già di un sindaco che si professa “di tutti i chiavaresi”.

2 – Sui grandi progetti, una volta che avremo il piacere di ascoltarli e di conoscerli, ribadiamo la nostra volontà a discuterne in maniera attiva e fattiva. Vogliamo rappresentare un’opposizione costruttiva, non contestare ogni idea tout court.

3 – Vedendo la nuova maggioranza in consiglio comunale non posso, da ex sindaco ma soprattutto da chiavarese che ama la sua città, non provare un po’ di sconforto. Non ho mai visto in tanti anni di politica un’unione così raffazzonata: dal grillino ante-litteram Canepa al monarchico Mallucci, dal camaleontico Giardini all’ex forzista Ratto, passando per una spruzzata di Cl con l’assessore Maggio. Un’accozzaglia di persone che ha per comune denominatore solo l’avversione verso di me, e spero non altro di ancor più grave e disdicevole.

4 – Mi sono presentato come capogruppo di Noi di Chiavari. Una posizione certo meno comoda di quella di sindaco che ho ricoperto finora. Il signor Cervini si stupisce? Certo, lui che ne sa di una squadra. È sempre stato capogruppo di se stesso, incapace com’è di andare d’accordo e trovare una sintesi con chicchessia.

5 – Questa mattina, a differenza del sindaco che mi ha preceduto, ho firmato la Cassa del Comune di Chiavari. Lascio venti milioni in cassa e diversi milioni di avanzo di bilancio, che rappresentano la possibilità di investire su molti progetti, a partire dalla messa in sicurezza dal rischio idrogeologico. Nell’auspicio che questi nuovi amministratori ne abbiano la capacità, ma soprattutto la visione complessiva, cosa che non traspare dal loro programma.

6 – Vorrei conoscere il contributo alla stesura delle linee programmatiche fornito dal mercante di voti Giorgio Canepa, passato dalla minoranza alla maggioranza ancor prima di sedersi in consiglio comunale, prendendo a schiaffi gli oltre 400 votanti di Sinistra in Comune che hanno contribuito a farlo eleggere.

7 – Ringrazio ancora una volta tutte le persone presenti in consiglio comunale, in particolare quelle che mi hanno dimostrato la loro vicinanza e il loro sostegno. Noi di Chiavari resta la prima forza d’opposizione in città, ma soprattutto la lista più votata. Da questo siamo ripartiti. Poi, come sempre avviene, il tempo sarà galantuomo.”

Palazzo Bianco , sede del Comune