Published On: Mar, Ago 2nd, 2016

Consiglio di Regione Liguria: misure sui prodotti ittici, sul parco di Portofino, sui lavoratori over 40…

 

Di seguito alcune delle iniziative discusse al Consiglio di Regione Liguria del 2 agosto 2016. Tra queste -e in generale- si deve capire che troppe leggi e regole stanno soffocando ogni attività, in nome del “bene”.

Iniziative a tutela del consumatore di prodotti ittici e della pesca  nostrana

E’ stato approvato all’unanimità un ordine del giorno, che ha come primo firmatario Stefania Pucciarelli (Lega Nord Liguria-Salvini), e sottoscritto dagli altri componenti del gruppo, relativo ai prodotti ittici freschi,  con il quale si impegna, fra l’altro, la giunta  a farsi portavoce, a livello nazionale ed europeo, presso le istituzioni competenti alla regolamentazione della tracciabilità dei prodotti alimentari, affinché sia obbligatoria l’iscrizione della data di pesca fra le informazioni destinate al consumatore; a sensibilizzare l’opinione pubblica ligure sulla necessità di una simile regolamentazione; a favorire l’incontro tra le parti colpite da questa mancanza legislativa, siano esse associazioni di consumatori, commercianti o pescatori, favorendo il dialogo e la cooperazione; a promuovere la condivisione di marchi da apporre sul pescato locale ligure per valorizzare il prodotto ittico nostrano, a perseguire la promozione del pescato locale; ad incentivare, in tutte le sedi opportune, sia una pesca diversificata, stagionale e maggiormente ecosostenibile, sia una maggior tutela del consumatore di prodotti ittici. Nel dibattito è intervenuto Giovanni Barbagallo (Pd), che ha condiviso il documento.

Area contigua Santa Margherita Ligure– Portofino.

Il Consiglio regionale con 14 voti favorevoli (maggioranza) e 10 astenuti (Pd e Mov5Stelle) ha approvato la mozione, presentata da Franco Senarega (Lega Nord Liguria-Salvini)  e sottoscritta dagli altri componenti del gruppo,  con la quale si impegna la giunta a  sollecitare il Consiglio dell’Ente Parco di Portofino a pronunciarsi  con urgenza  sulla richiesta di parziale revisione dell’area contigua  relativa al Comune di Santa Margherita Ligure, in attesa dell’entrata in vigore  della nuova disciplina nazionale e regionale in materia. Si impegna inoltre la giunta a sollecitare, anche attraverso i parlamentari  liguri, l’approvazione definitiva  da parte  del Parlamento, della modifica  alla legge 394/91  che regola le aree protette e a prevedere che, all’entrata in vigore della nuova disciplina, l’estensione dell’area contigua relativa al Comune di Santa Margherita Ligure ritorni ad essere quella prevista dalla pianificazione esistente. L’assessore all’ambiente Giacomo Giampedrone ha ribadito la condivisione dell’ordine del giorno

 Promuovere incentivi per reinserire gli over 55 nel mondo del lavoro
All’unanimità è stato approvato l’ordine del giorno di Andrea Melis (Movimento 5 Stelle), sottoscritto da tutto il gruppo, che impegna la giunta a definire parametri per l’inclusione del maggior numero di disoccupati ultra cinquantenni  in eventuali e auspicabili future operazioni “che nel programma “cantieri scuola e lavoro“ possano garantire l’adesione anche a coloro ai quali residuano, ai fini contributivi, mensilità superiori a 24 mesi per il raggiungimento dell’età pensionabile”. Il documento chiede, inoltre, alla giunta di indirizzare parte delle risorse della delibera 127 del 2016, (che ha predisposto finanziamenti ad hoc) per il sostentamento dei lavoratori ultracinquantenni che, per ragioni non imputabili a loro, abbiano perso il lavoro e non abbiano la possibilità di vivere con dignità e decoro fino  alla pensione.

Risolvere situazione lavorativa degli over 40 e over 50 in Liguria.

E’ stato approvato all’unanimità l’ordine del giorno di Franco Senarega (Lega Nord Liguria-Salvini), sottoscritto da tutto il gruppo, che impegna la giunta “ad aprire un confronto fra la Regione e le parti sociali, affinché vengano trovate delle soluzioni ai problemi lavorativi di tutti coloro (over 40 e over 50) che sono considerati troppo giovani per andare in pensione e troppo anziani per il reinserimento nel mondo del lavoro”.

Atterraggio degli elicotteri in soccorso sanitario
Con 17 voti contrari (maggioranza e Ferrando del Pd) , 7 favorevoli (Mov5Stelle e Rete a Sinistra) e 5 astenuti (Pd) è stato respinto l’ordine del giorno presentato da Fabio Tosi (Mov5Stelle) e sottoscritto da tutto il gruppo , con il quale si ricorda che è vietato l’atterraggio di elicotteri sui manti sintetici dei campi sportivi comunali, anche in caso di necessità per il soccorso sanitario in codice rosso. Tuttavia, in occasione del convegno dei giovani industriali tenutosi a Rapallo – sottolinea il consigliere –  tali divieti sono stati ignorati  e l’elicottero del Presidente del Consiglio è stato, comunque, autorizzato ad atterrare sul campo sintetico del “Macera” di Rapallo. Il documento, quindi, impegna la giunta affinché l’ autorizzazione, concessa per l’atterraggio dell’elicottero del premier, possa essere ugualmente concessa per l’atterraggio di elicotteri, in soccorso sanitario.

L’assessore alla sanità, Sonia Viale ha chiarito che la competenza in questo settore  non è della Regione e ha ribadito che, in generale,  non è previsto l’atterraggio sul tipo sul tipo di suolo indicato nel documento.

No alla ricongiunzione onerosa.

Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità  la mozione, presentata da Fabio Tosi (Mov5Stelle) e sottoscritta dagli altri componenti del gruppo, che chiede alla giunta di  attivarsi, anche attraverso la Conferenza Stato-Regioni, per tutelare i lavoratori con carriere discontinue, eliminando gli oneri della riunificazione delle contribuzioni sparse in più gestioni obbligatorie. “Dal 1° luglio 2010, come stabilito dalla legge 30 luglio 2010, n. 122 tutte le domande di ricongiunzione prevedono il pagamento di un onere a carico del richiedente anche per il trasferimento nel Fondo pensioni lavoratori dipendenti dei periodi contributivi maturati in ordinamenti pensionistici “alternativi” (come ad esempio INPDAP, Fondi speciali Ferrovie, Volo, elettrici, telefonici), con un meccanismo di calcolo che comporta che, più ampia è la fetta del sistema retributivo da trasferire e più avanti nel tempo si chiede la ricongiunzione, maggiori sono gli oneri da sostenere”.   L’assessore al personale Gianni Berrino ha espresso parere favorevole alla mozione.

 Convenzione sugli incendi boschivi e potenziamento polizia provinciale

Su questo argomento sono stati presentati una mozione e un  ordine del giorno, che sono stati entrambi respinti.

E’ stata respinta con 16 voti contrari (maggioranza) e 15 favorevoli (minoranza) la mozione presentata da Gianni Pastorino (Rete a Sinistra), attraverso una mozione, ha chiesto alla giunta di “stipulare una convenzione sugli incendi boschivi con i Vigili del Fuoco per garantire, nei mesi di maggior rischio, la presenza di due squadre operative in più sul territorio genovese ed una in più in quello delle altre province liguri”. Nel documento si rileva che il numero degli incendi boschivi nella Regione Liguria, per quanto in diminuzione a livello numerico, è  stato nel 2015 di oltre 200 ed ha provocato ingenti danni e la particolare configurazione della nostra regione, stretta tra mare e monti, in caso di incendio comporta immediatamente pericolose conseguenze per i centri abitati.

E’ stato respinto con 16 voti contrari (maggioranza), 7 favorevoli (Mov5Stelle e Rete a Sinistra) e 8 astenuti (Pd)  l’ordine del giorno presentato Marco de Ferrari (Mov5Stelle), con cui ha chiesto alla giunta di  potenziare la polizia provinciale; estendere e riattivare la convenzione delle GEV (Guardie ecologiche volontarie) vigente nella Provincia di La Spezia a tutto il territorio regionale e di intervenire  nei confronti del Governo centrale al fine di ottenere il mantenimento del presidio del Corpo Forestale dello Stato.

Nel dibattito sono intervenuti  Alessandro Piana (lega Nord Liguria-Salvini),  che ha annunciato il parere contrario  della maggioranza,  Giovanni Barbagallo (Pd) e Francesco Battistini (Mov5Stelle) .

Consentire l’utilizzo di risorse accantonate ai Comuni che devono provvedere alla chiusura di  discariche

All’unanimità è stato approvato un ordine del giorno che ha come primi firmatari Luca Garibaldi e Luigi De Vincenzi del Pd e Claudio Muzio (FI) e sottoscritto da consiglieri di tutti i  gruppi,  con il quale si chiede una modifica normativa nazionale  tesa a consentire l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione a quei Comuni, quali Sestri Levante e Magliolo, che sono tenuti per legge  a provvedere alla chiusura e alla fase di post chiusura di discariche. Tale intervento economico, anche in presenza di fondi accantonati a tal scopo, in taluni casi non è previsto, a seguito dell’introduzione  delle nuove norme in materia di contabilità degli enti locali. Il documento impegna, pertanto, la giunta a farsi parte attiva presso il Governo ed il Parlamento per richiedere le necessarie modifiche  nel primo provvedimento utile.

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