Published On: Mer, Mar 19th, 2014

Consiglio regionale di martedi 18 marzo: i provvedimenti presi

Nella seduta del Consiglio regionale di martedì 18 marzo sono stati approvati all’unanimità una mozione per attivare una convenzione con Autostrade e il ministero competente per sostenere le pubbliche assistenze e due ordini del giorno sulla difficile situazione di Piaggio Aereo.

In aula sono state discusse anche due interrogazioni: rispettivamente sul Rally di Sanremo e sui Cantieri Rodriguez di Pietra Ligure.

Poco dopo l’apertura della sessione dei lavori, il presidente dell’Assemblea legislativa Michele Boffa, ha sospeso la seduta.

Durante la sospensione della seduta si sono tenuti due incontri: la prima riunione con il Comitato salvaguardia ambiente territorio e tradizioni di Sestri Levante, Moneglia, Casarza Ligure, Castiglione Chiavarese sull’istituzione di un’oasi faunistica fra Punta Manara e punta Baffe; il secondo incontro sulla difficile situazione dell’Apt, l’azienda trasporti genovese.

Sostenere le pubbliche assistenze

Convenzione con Ministero e autostrade

Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità la mozione, primo firmatario Matteo Rosso (Forza Italia) e sottoscritta anche Marco Melgrati, Marco Scajola, Roberto Bagnasco, Roberta Gasco, Luigi Morgillo (Forza Italia), Franco Rocca, Alessio Saso, Gino Garibaldi (Nuovo Centro Destra), che impegna la Giunta “ad attivare una convenzione con Autostrade e il ministero competente per sostenere, dal punto di vista finanziario, le pubbliche assistenze in servizio e a riferire al Consiglio regionale entro fine del mese di aprile”.

Nel documento, illustrato da Matteo Rosso, si ricorda che “le nuove disposizioni dell’Asl 3 limitano fortemente ai medici di famiglia la facoltà di rilasciare autorizzazione al trasporto, soprattutto per gli anziani, per visite presso gli ospedali della provincia: per ridurre le spese della sanità la Regione, infatti, ha permesso ai medici di rilasciare solo richieste per pazienti allettati, oncologici e dializzati”.

Secondo i firmatari i trasporti ora, non più pagati dall’Asl 3, hanno avuto un impatto non trascurabile sui cittadini e molte pubbliche assistenze, nonostante le nuove disposizioni, continuano ad erogare un servizio necessario, non facendosi pagare ma chiedendo un contributo ai cittadini.

Nel testo si ricorda che le pubbliche assistenze pagano il pedaggio autostradale (ad esempio, la Croce Verde di Busalla spende annualmente cinque o sei mila euro) e si ipotizza che “le pubbliche assistenze che prestano il primo soccorso non sopravvivrebbero se non avessero l’entrata dei rimborsi chilometrici per i trasporti programmati, che sono stati tagliati del 40% oltre al fatto che il rimborso del carburante rimborsato è bloccato ai prezzi del 2010”.

Nel dibattito sono intervenuti i consiglieri Matteo Rosso (Forza Italia), Edoardo Rixi (Lega Nord Liguria-Padania), Antonino Miceli (Partito Democratico), Aldo Siri (Liste Civiche per Biasotti Presidente), Francesco Bruzzone (Lega Nord Liguria-Padania), Marco Melgrati (Forza Italia), Raffaella Della Bianca (gruppo Misto–Riformisti Italiani), Ezio Chiesa (Gruppo Misto), Alessio Saso (Nuovo Centro Destra), gli assessori alla Salute, Claudio Montaldo, e alle Infrastrutture, Raffaella Paita.

Piaggio Areo

L’Assemblea legislativa ha approvato all’unanimità due ordine del giorno, sottoscritti da consiglieri di maggioranza e minoranza, sulla difficile situazione di Piaggio Aereo.

Nel primo, sottoscritto da Raffaella Della Bianca (gruppo Misto–Riformisti Italiani) s’impegna la Giunta a chiedere entro la fine del mese un incontro con il Governo e tramite il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, valutare le possibili soluzioni di salvataggio e il futuro dell’azienda.

Il documento sottolinea che la chiusura dello stabilimento sarebbe una grave perdita intermini economici per il nostro territorio e un colpo deciso all’occupazione visto che rischiano il posto circa 500 lavoratori.

Il secondo ordine del giorno, primo firmatario Antonino Oliveri (Partito Democratico), impegna la Giunta ad “intraprendere un’urgente iniziativa nei confronti del Governo per costituire un tavolo confronto fra i ministeri dello sviluppo economico e della Difesa, la Regione Liguria, il sindacato e la proprietà al fine di determinare una solida prospettiva industriale per l’azienda, con l’obiettivo di salvaguardare l’occupazione e la presenza della Piaggio a Sestri Ponente, confermando gli investimenti necessari al completamento dello stabilimento di Villanova d’Albenga”.

Incontro con comitato salvaguardia ambiente territorio e tradizioni

Durante la sospensione della seduta si è tenuto un incontro fra i capigruppo, l’assessore all’Ambiente Renata Briano e il comitato salvaguardia ambiente territorio e tradizioni di Sestri Levante, Moneglia, Casarza Ligure, Castiglione Chiavarese. Alla riunione – presieduta su mandato del presidente del Consiglio regionale Michele Boffa dal consigliere segretario Francesco Bruzzone – hanno partecipato anche i consiglieri Roberto Bagnasco (Forza Italia), Ezio Chiesa (gruppo Misto–Liguria Viva), Gino Garibaldi (Nuovo Centro Destra), Alberto Marsella Marsella (Diritti e Libertà), Edoardo Rixi (Lega Nord Liguria-Padania), Aldo Siri (Liste Civiche per Biasotti Presidente). Fra i rappresentanti del comitato erano presenti alcuni sindaci che indossavano la fascia tricolore. Il comitato contesta l’istituzione di un’oasi faunistica fra Punta Manara e punta Baffe. In particolare protestava per il fatto che per la sua creazione, prevista dal piano faunistico della Provincia di Genova, non siano stato tenuto nel debito conto il parere dei sindaci e degli abitanti.

Secondo alcuni degli intervenuti l’istituzione dell’oasi porrebbe ulteriori limiti all’attività venatoria e non aiuterebbe lo sviluppo del turismo nella zona.

L’assessore all’Ambiente, Renata Briano, ha comunicato che mercoledì 19 marzo si terrà una riunione con l’amministrazione provinciale per esaminare la questione e ha affermato che l’istituzione dell’oasi non limita l’esercizio della caccia.

Apt, incontro con azienda e sindacati

Sempre durante la sospensione della seduta si è tenuto un incontro sulla difficile situazione dell’Apt, l’azienda trasporti genovese fra la Giunta i rappresentanti sindacali e quelli dell’azienda. Alla riunione hanno partecipato gli assessori ai Trasporti e alle politiche attive del lavoro, Giovanni Enrico Vesco, e alle Infrastrutture, Raffaella Paita. Al termine dell’incontro l’assessore Vesco ha giudicato la riunione utile per arrivare ad una soluzione che salvi l’azienda. Vesco ha però anche lamentato la mancata partecipazione dei Comuni che detengono partecipazioni azionarie il cui contributo anche finanziario per il risanamento ha definito essenziale.

regioneliguria1

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